Si è concluso a Chieti l’evento “L’Italia che partecipa. Imprese e lavoratori alla sfida della legge 76/2025”. L’incontro si è svolto ieri alle ore 17:00 presso la Sala Cascella della Camera di Commercio, Largo Gian Battista Vico 3.
L’iniziativa, promossa dal Circolo di Chieti di Fratelli d’Italia, è stata dedicata alla legge 76/2025, normativa che promuove e disciplina forme di partecipazione dei lavoratori alla gestione, all’organizzazione, agli utili e al capitale delle imprese, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra imprese e lavoratori e valorizzare la dimensione sociale ed economica del lavoro.
All’evento hanno partecipato il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’Assessore Magnacca e l’Onorevole Rampelli, che hanno contribuito con autorevoli interventi. La tavola rotonda ha visto inoltre gli interventi di Diego Ferrara, Sindaco di Chieti, Giuseppe Giampietro, Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e del Prof. Enrico Raimondi, docente di Diritto del Lavoro presso l’Università “G. d’Annunzio”.
A moderare l’incontro è stato Salvatore Santangelo, saggista e giornalista.
L’iniziativa ha registrato una cospicua presenza di rappresentanti delle associazioni sindacali e delle associazioni di categoria, a testimonianza dell’interesse verso il nuovo quadro normativo.
Soddisfazione per Carla Di Biase, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Chieti, che ha commentato:
Questo appuntamento rappresenta un momento di confronto concreto su una legge innovativa che mette al centro il lavoro e la partecipazione. Abbiamo voluto creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, imprese, lavoratori e mondo accademico per approfondire le opportunità offerte dalla legge 76/2025. La grande partecipazione registrata oggi dimostra quanto il tema sia sentito e quanto ci sia bisogno di politiche che rafforzino il legame tra crescita economica, responsabilità sociale e dignità del lavoro»
Il Presidente della Regione Marsilio ha dichiarato:
«La legge 76/2025 rappresenta un passo importante verso un nuovo modello di relazioni industriali, fondato sulla collaborazione e sulla corresponsabilità. Favorire la partecipazione dei lavoratori significa rafforzare la competitività delle imprese e costruire un’economia più solida e inclusiva. Come Regione Abruzzo siamo impegnati a sostenere tutte quelle iniziative che promuovono innovazione, dialogo sociale e sviluppo, valorizzando il lavoro come pilastro fondamentale della crescita del territorio.»»
In conclusione, i relatori e i partecipanti hanno convenuto sull’importanza della legge 76/2025 come strumento per promuovere maggiore dialogo sociale tra imprese e lavoratori, favorire forme di partecipazione attiva, nonché sostenere strumenti di condivisione degli obiettivi aziendali, con possibili implicazioni su profitti, governance e organizzazione aziendale.
Comunicato stampa







































