“ Oggi è la giornata della memoria, memoria viva di oltre 6 milioni di morti. Memoria di corpi consumati dalla fame e dal freddo, torturati, bambini privati degli organi per esperimenti disumani. Donne ammucchiate come bestie e gasate fino alla morte. Urlavano, sì urlavano, ma nessuna pietà e umanità. Ad Auschwitz ho visto montagne di occhiali, capelli dei prigionieri, oggetti consumati dal tempo, valigie piene di speranza vana. La memoria di tutto ciò va oltre il ricordo, pretende impegno quotidiano perché non accada più. L’Olocausto, e’ stato il momento più buio della storia umana, 6 milioni di ebrei ammazzati, cancellate scientemente intere generazioni, poi rom e sinti, disabili e omosessuali, oppositori politici.
La Giornata della memoria è stata istituita per ricordare l’Olocausto, voluto non da un gruppo di fanatici assassini, ma dal governo tedesco a guida del nazista Hitler alleato con il governo italiano a guida del fascista Mussolini, prima approvarono lucidamente le leggi razziali nazifasciste e poi eseguirono il massacro nella vergogna dei campi di sterminio con la complicità del regime fascista . In un mondo ancora travolto da guerre e massacri di innocenti va contrastato ogni revisionismo e ogni discriminazione, a partire dai rigurgiti antisemiti. Così come va promossa ogni azione di pace perché ciò che gli ebrei hanno subito non si ripeta su altri popoli compreso il popolo palestinese.
Voglio ricordare le parole di Anne Frank: “Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”.
Finalmente il Comune dell’Aquila ha iniziato il percorso del concorso di merito per le scuole sulla giornata della memoria, in ottemperanza ad un ordine del giorno da me presentato all’inizio della consiliatura. Investire sulle giovani generazioni e’ fondato perché la memoria dell’orrore del nazifascismo sia salda nei principi delle giovani generazioni.” Così l’On Stefania Pezzopane Consigliera comunale Pd
Comunicato stampa







































