“Le criticità evidenziate in queste ore da Claudio Mastrangelo (Partito Democratico) sul progressivo isolamento di Pescara, sull’aumento dei costi dei parcheggi e sull’assenza di collegamenti adeguati con l’area metropolitana e le zone limitrofe confermano una realtà che da tempo denunciamo:
non si può pensare al futuro di Pescara senza affrontare seriamente il tema di un piano di trasporti integrato, moderno e realmente accessibile.
In questo quadro, il trasporto pubblico notturno non può essere considerato un servizio accessorio o marginale, ma rappresenta una vera e propria misura di sicurezza urbana e di sicurezza stradale. Offrire ai giovani e ai cittadini un’alternativa pubblica, affidabile e continuativa nelle ore serali e notturne significa ridurre concretamente il rischio che ci si metta alla guida in condizioni psicofisiche non idonee, con potenziali conseguenze gravi per sé e per gli altri. Investire nel trasporto pubblico notturno vuol dire prevenzione, responsabilità e tutela dell’intera collettività.
Le proposte sul ripristino delle corse notturne su tutto il territorio della futura Nuova Pescara e sull’introduzione di abbonamenti agevolati per studenti e lavoratori pendolari vanno nella direzione giusta e meritano risposte immediate. Non è accettabile che iniziative episodiche o sperimentazioni limitate vengano utilizzate come alibi, mentre il sistema complessivo del trasporto pubblico continua a peggiorare.
Questo è un tema che avevamo già posto con forza durante la Festa dell’Unità dello scorso settembre, quando abbiamo affrontato apertamente il rapporto tra vita notturna, divertimento, mobilità e sicurezza. Oggi lo ribadiamo con ancora maggiore convinzione: senza mobilità pubblica efficiente e anche notturna, Pescara non può essere una città viva, sicura e inclusiva.” Così Emanuele Castigliego Segretario Giovani Democratici di Nuova Pescara
Comunicato stampa








































