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Pescara contro il cyberbullismo

Il Liceo Marconi è la nuova scuola nel programma nazionale con 1.900 studenti da 80 classi in Italia

Nuove scuole coinvolte, iniziative dedicate e un impegno che continua a crescere: nella Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo del 7 febbraio, Wind Tre rafforza il proprio sostegno a Mabasta – Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti, attivo da 10 anni nelle scuole superiori italiane. In parallelo, l’edizione 2025‑26 del concorso nazionale NeoConnessi (www.neoconnessi.it) invita le classi a lavorare proprio sul tema del cyberbullismo, nell’ambito del progetto di educazione digitale dell’azienda che dal 2018 ha raggiunto oltre 2 milioni di bambine e bambini in più della metà degli istituti del nostro Paese, tra primarie e secondarie.

Sono circa 1.900 i ragazzi e le ragazze raggiunti finora dalle attività realizzate con Mabasta, in più di 80 classi distribuite tra Puglia, Sicilia, Basilicata e Abruzzo. La rete si estende con l’ingresso di due nuovi istituti: a Matera l’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri “Loperfido – Olivetti” ha avviato i primi incontri a dicembre 2025; a Pescara il Liceo “G. Marconi” – Istituto Magistrale ospiterà le attività a febbraio 2026. Il progetto è partito a dicembre 2024 con due scuole pilota, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Panetti Pitagora” di Bari e l’Istituto Tecnico “Pio La Torre” di Palermo. Da allora ha continuato a crescere sia sul numero degli istituti coinvolti sia sull’impatto educativo.

Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni sempre più diffusi che richiedono prevenzione e consapevolezza. Secondo l’indagine “Bambini e ragazzi: comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri” diffusa da Istat a giugno 2025, un adolescente su cinque dichiara di aver subìto atti di bullismo nei 12 mesi precedenti la rilevazione, tra episodi offensivi, aggressivi, diffamatori o di esclusione, sia online sia offline. Il 21% li subisce più volte al mese e per l’8% la frequenza è almeno settimanale.

In questo contesto, dal dicembre 2024, Wind Tre sostiene Mabasta con un percorso centrato sull’approccio peer‑to‑peer, in cui gli studenti dialogano tra loro e con gli insegnanti su temi come cyberbullismo, hate speech e diffusione non consensuale di immagini. L’obiettivo è creare spazi sicuri dove confrontarsi, riconoscere precocemente situazioni problematiche e costruire una comunità scolastica più consapevole e rispettosa.

Accanto a questo impegno, il tema del cyberbullismo è al centro anche della nuova edizione 2025‑26 del concorso di NeoConnessi che invita alunne e alunni delle scuole elementari a riflettere e lavorare sul rispetto online attraverso attività creative e condivise. Alle scorse edizioni hanno partecipato istituti da tutta Italia, presentando centinaia di elaborati multimediali e testuali sui temi affrontati in classe durante l’anno scolastico.

Sofia Scarpitti, responsabile Diversity & Inclusion di Wind Tre, commenta: “La collaborazione con Mabasta si inserisce nel percorso concreto di Wind Tre per sensibilizzare e contrastare la violenza in tutte le sue forme. Lavorare insieme ai volontari e volontarie del Movimento significa promuovere un dialogo continuo tra insegnanti e studenti, per rendere tutti e tutte parte attiva del cambiamento culturale. Ogni nuova scuola che entra nel progetto è un passo in più verso una comunità più consapevole, attenta e capace di creare spazi sicuri di confronto per fare la differenza”.

Mirko Cazzato
, fondatore di Mabasta, aggiunge: “La partecipazione di nuovi istituti ci permette di raggiungere sempre più ragazzi e ragazze con un messaggio positivo: unirsi, parlare, non restare indifferenti. Il nostro approccio nasce dai giovani e torna ai giovani, perché sono loro i primi attori del cambiamento culturale che vogliamo costruire, anche grazie al supporto di Wind Tre”.

Comunicato stampa

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