I cittadini della Valle Peligna ci avevano ormai fatto la bocca al congelamento dell’ennesima gabella, e speravano che almeno per il 2026 la cosiddetta “tassa della grondaia” venisse accantonata.
Ma la speranza di non dover far fronte all’ennesimo salasso, sembra dover lasciare a breve il passo al ripristino, perché a metà dello scorso mese di Gennaio, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ha deciso di riproporla, con buona pace di chi l’aveva già dimenticata.
Anzi, si prevede addirittura un aumento intorno al 10% rispetto al passato, per cui il malcontento da parte della popolazione, crescerà in misura per lo meno pari all’incremento.
E dire che il precedente “congelamento” era stato annunciato proprio nel periodo della ultima campagna elettorale peligna.
Ma le promesse da marinaio, si sa, hanno sempre vita breve.
p.oli





