Per l’annualità 2026 il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha assegnato all’Abruzzo oltre 1,3 milioni di euro da destinare alle politiche attive del lavoro e formazione. Dotazione che nel triennio 2024/2026 ammonta complessivamente a 8 milioni e 241 mila e che vede in particolare da parte della Regione Abruzzo raggiungere nel biennio 2024/2025 la somma di 22.506 beneficiari, di cui 5.822 con attività conclusa e 3.376 con attività di formazione per il rafforzamento delle competenze digitali.
“Dati, rispetto alla popolazione residente, frutto della forte accelerazione che abbiamo impresso al programma nazionale per la Garanza e l’occupabilità dei lavoratori (GOL) che ha permesso alla Regione Abruzzo di soddisfare appieno i target suggeriti dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulle politiche attive del lavoro e formazione. Un risultato di squadra del Dipartimento e dei servizi dell’assessorato che con nuove modalità ha permesso di raggiungere una maggiore platea di cittadini attraverso una rimodulazione dell’approccio attraverso i Centri per l’impiego sparsi in regione”. A dichiararlo l’assessore alle Attività Produttive e Lavoro, Tiziana Magnacca.
Un dato emerge su tutti. Dall’aprile 2023 al marzo 2025 le persone coinvolte in formazione sono state 3.100 beneficiari con 1.400 formati. “Nel solo periodo dal marzo dello scorso anno al 31 dicembre – evidenzia l’assessore Magnacca – abbiamo coinvolto nella formazione oltre 14mila beneficiari con oltre 8.550 formati con il raggiungimento di quanto prevedevano le linee operative di GOL e del piano di potenziamento dei CPI”.
Un risultato positivo e virtuoso dell’Abruzzo riconosciuto dallo stesso Ministero che ha allargato la platea dei beneficiari di oltre 800 unità con attività di dovrà essere conclusa entro il prossimo mese di giugno.
Comunicato stampa








































