In riferimento ai dati diffusi dalla Regione Abruzzo sulla chiusura della programmazione FEASR 2014-2022 – che attestano una spesa certificata del 100% – Coldiretti Abruzzo esprime soddisfazione per il mancato disimpegno dei fondi europei, sottolineando tuttavia che l’efficienza amministrativa “deve ora diventare strategia di crescita per affrontare nuovi mercati e sostenere le imprese in difficoltà”. In sostanza: non basta spendere tutto ma bisogna spendere bene, soprattutto ora che siamo all’inizio della nuova programmazione europea. “Spendere tutte le risorse è un obiettivo ma bisogna andare oltre – dice Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo – Spendere tutto non significa necessariamente aver speso nel modo migliore per la crescita e la competitività delle nostre imprese. Come abbiamo evidenziato nella manifestazione dell’Aquila del 16 dicembre, la sfida per la nuova programmazione deve basarsi su una selezione più rigorosa degli interventi, puntando su chi fa dell’agricoltura la propria attività prevalente e intervenendo con misure di semplificazione che rendano le procedure burocratiche più rapide, accessibili e funzionali”. Più in dettaglio, secondo Coldiretti bisogna: accelerare le istruttorie e massimizzare la sussidiarietà (per esempio attraverso l’utilizzo del SuperCAA), calendarizzare realisticamente i bandi e semplificare le domande con procedure più snelle per l’erogazione dei contributi, evitando che le aziende debbano anticipare liquidità per tempi troppo lunghi (in pratica, fondi certi e tempi sicuri per le aziende agricole!); riprogrammare alcune misure ed inserirne nuove recuperando quelle che giacciono nei cassetti come il bando sul benessere animale e quello sull’agriturismo. “Il 100% di spesa deve essere il punto di partenza che ci fa ben sperare per la prossima programmazione” conclude il direttore regionale Marino Pilati “Chiediamo un tavolo di confronto serrato per garantire che ogni singolo euro dei prossimi bandi produca valore aggiunto reale, reddito per gli agricoltori e tutela del territorio, superando le criticità che ancora oggi frenano lo sviluppo del settore. Auguriamo un proficuo anno di lavoro a tutto il consiglio regionale, al presidente Marsilio e un ringraziamento particolare all’assessore Emanuele Imprudente e alla direttrice del dipartimento Elena Sico”.
Comunicato stampa








































