Si è svolto ieri mattina a Castel di Sangro, l’incontro che ha sancito ufficialmente la nascita del gruppo di Protezione civile Prociv-Arci Abruzzo-Molise, nuova realtà organizzativa “che segna un passo importante verso una collaborazione strutturata e permanente tra le due regioni”.
All’incontro hanno preso parte il presidente regionale della Prociv-Arci Abruzzo, Sabrina Marchetti, il presidente dell’associazione Centro Molise di Isernia Luciano Appugliese, il consigliere nazionale Marina Marinucci e il presidente nazionale della Prociv-Arci, Celestino Muzi.
Nel corso dell’assemblea si sono svolte le votazioni che hanno portato alla riconferma di Sabrina Marchetti alla guida regionale. Sono stati inoltre nominati Palmerino Tarantelli vicepresidente e Manuela De Iuliis segretaria e tesoriera.
“Con l’ingresso ufficiale dell’associazione molisana all’interno della struttura regionale Abruzzo, prende forma il nuovo gruppo Abruzzo-Molise, che rappresenta la base di una collaborazione più stretta, coordinata e continuativa tra i due territori, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di intervento, la condivisione delle competenze e la rete del volontariato di protezione civile”, ha spiegato Marchetti.
Nel suo intervento, il presidente ha poi voluto ringraziare il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso per l’ospitalità e per aver reso possibile lo svolgimento dell’incontro, oltre al presidente nazionale Muzi per il supporto e la collaborazione istituzionale offerta al percorso di crescita dell’organizzazione.
“La nascita del gruppo Abruzzo-Molise – ha dichiarato Sabrina Marchetti – rappresenta un passaggio significativo verso un modello di cooperazione interregionale più solido ed efficace. Mettere in rete esperienze, volontari e competenze significa essere più pronti, più organizzati e più vicini ai territori e alle comunità. È un progetto che guarda al futuro, fondato sulla collaborazione e sul senso di responsabilità che da sempre contraddistingue il nostro volontariato”.
La nuova entità si propone dunque come strumento operativo e organizzativo di una visione condivisa, capace di rafforzare il ruolo della Prociv-Arci nel sistema di prevenzione, assistenza e risposta alle emergenze.







































