Grande partecipazione all’inaugurazione: un viaggio nell’arte e nella spiritualità, dal Paleolitico all’età contemporanea
Avezzano– Il Castello Orsini apre le sue sale rinnovate alla comunità con la nuova Pinacoteca comunale e la mostra “Sacrum”, un percorso che unisce memoria, bellezza e spiritualità. L’inaugurazione ha visto una grande partecipazione di cittadini e istituzioni, segno dell’attesa e del desiderio di riappropriarsi di un luogo identitario della città, quello al primo piano del Castello.
Protagonisti dell’intervento di recupero, il vicesindaco e assessore al patrimonio Domenico Di Berardino e l’assessore Alessandro Pierleoni, che, insieme a tutta l’amministrazione Di Pangrazio, hanno voluto restituire alla città uno spazio moderno, capace di valorizzare opere preziose in un allestimento funzionale e accogliente.
Curata da Flavia De Sanctis e Daniela Villa, la mostra propone al visitatore un viaggio affascinante: dalla minuscola statuina paleolitica che racchiude in sé un’intensa spiritualità, alla Dea Angitia in terracotta del III secolo a.C., simbolo della forza femminile legata ai cicli della natura. Emozione e stupore accompagnano la scoperta del Rotolo dell’Exultet(1057), un capolavoro liturgico lungo oltre cinque metri, del Messale di Tommaso da Celano e della Bibbia del XIII secolo, fino alla Stauroteca in argento e gemme donata dalla regina Giovanna I di Napoli, straordinario esempio di oreficeria sacra. A impreziosire il percorso, la Madonna di Cese di Andrea Delitio, una delle massime testimonianze della pittura rinascimentale abruzzese.
Accanto ai capolavori del passato, la sezione contemporanea con le opere di Pasquale Di Fabio, Gabriele Altobelli, Carmine Di Pietro, Mauro Tersigni e Alberto Cicerone rinnova il dialogo senza tempo tra arte e spiritualità, proiettando la Pinacoteca verso il futuro.
“Questa riapertura – ha sottolineato il vicesindaco Domenico Di Berardino – è un atto di amore verso la città e la sua storia. Abbiamo voluto dare ad Avezzano uno spazio capace di custodire le nostre radici e, allo stesso tempo, di emozionare e parlare al cuore di chi lo visita”. Altri interventi di apertura del Vescovo S.E. Giovanni Massaro, la dott.ssa Emanuela Ceccaroni della soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio L’Aquila Teramo, della dott.ssa Marta Vittorini per la soprintendenza archivistica (è direttrice dell’Archivio di Stato), del vicepresidente della Fondazione Carispaq Pierluigi Panunzi e della dott.ssa Flavia De Sanctis presidente di Antiquae.
La Pinacoteca sarà visitabile gratuitamente fino al 9 novembre 2024, con i seguenti orari: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00; la domenica dalle 16.00 alle 18.00; chiuso il lunedì. In attesa della sistemazione del montascale, per le persone con mobilità ridotta è attivo un servizio dedicato, su prenotazione, contattando il numero 380 1513748. Si consiglia la prenotazione anche alle comitive.
Il Comune di Avezzano ringrazia la Diocesi, il Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, la Direzione Regionale Musei Abruzzo, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Abruzzo e Molise, l’Archivio di Stato dell’Aquila, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e l’Associazione Antiquaè per la preziosa collaborazione. Ringrazia, inoltre, la Confraternita di San Bernardino di Scurcola Marsicana presente, ieri, con il presidente Fabrizio Petitta, con Pericle Stinellis e con il direttore del museo Franco Farina.
La mostra “Sacrum” è un invito a lasciarsi toccare dalla bellezza e dalla forza del sacro, in un tempo che, più che mai, ha bisogno di memoria, identità e speranza.
Comunicato stampa