Da due giorni non si presentava al lavoro, ma nessuno poteva immaginare una tragedia di tali proporzioni.
Giancarlo Nardone un ingegnere dipendente della L.Foundry, è stato rinvenuto cadavere ad Avezzano, all’interno della propria abitazione.
A dare l’allarme è stata la sorella che vive a Napoli e che da un paio di giorni non riusciva a mettersi in contatto con il fratello.
Avuta conferma dall’azienda presso la quale lavorava, che da due giorni non si era presentato sul posto di lavoro, la signora ha contattato i vigili del fuoco di Avezzano che si sono recati sul posto, e dopo aver proceduto all’effrazione della porta, hanno rinvenuto a terra l’ingegnere ormai privo di vita.
Persona schiva e riservata, Giancarlo Nardone aveva 53 anni e lavorava nel reparto ricerca e sviluppo della L.Foundry già da qualche anno.
Dopo il rinvenimento del cadavere, la salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Avezzano, verosimilmente per l’espletamento dell’autopsia.






































