“Ieri mattina, insieme agli assessori Zaira Zamparelli e Cristian Orta, ho raggiunto via Passo della Portella, dove nella notte sono andate a fuoco due auto. Il complesso dell’Ater dove è accaduto il rogo è stato raggiunto anche dal presidente dell’Ater. Abbiamo incontrato la proprietaria dell’appartamento che ha riportato dei danni, nella parte esterna, e le abbiamo espresso la nostra solidarietà per questo episodio che riporta, con la memoria, ad altri fatti dello stesso tipo accaduti in città, e in particolare in via Tavo, quando c’era ancora il “Ferro di cavallo” che noi abbiamo voluto far demolire, e a Fontanelle. Saranno le forze dell’ordine ad occuparsi delle indagini, per individuare eventuali responsabili e movente, se davvero si è trattato di un fatto doloso, e a questo proposito voglio ricordare che per gli ultimi drammatici episodi dello stesso tipo l’attività degli investigatori ha consentito di chiudere perfettamente il cerchio, ma questo i nostri oppositori non lo dicono mai. Prendendo nettamente le distanze, perché non ne capisco il senso, da chi usa questi episodi per scattarsi selfie davanti alle auto bruciate, a mo’ di turista dell’orrore, voglio ricordare che l’attività di accertamento sull’occupazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica è stata costante, negli ultimi anni, e ha portato anche all’esecuzione di una cinquantina di sfratti per togliere la casa a chi non ha il diritto di occuparla, o non ce l’ha più, e a chi la usa per delinquere. Questo tipo di attività si svolge silenziosamente, spesso è frenata dai ricorsi che dilatano i tempi, ma non è mai venuta meno, anzi nessuno come questa Amministrazione l’ha effettuata nella stessa misura, in passato”. Lo afferma in una nota l’assessore Alfredo Cremonese del Comune di Pescara.
“A proposito di edilizia residenziale pubblica desidero anche ricordare a chi non fa altro che polemizzare, che il Comune ha concluso di recente le attività relative all’ultimo bando (del 2023) per assegnare una casa popolare a chi non ce l’ha – tramite graduatoria – e ci sono già oltre 50 appartamenti disponibili da consegnare e abbiamo anche definito la graduatoria provvisoria per undici alloggi a canone concordato di strada Cavallaro. Polemizzare e gettare quotidianamente benzina sul fuoco serve solo ad allontanare i cittadini delle istituzioni, mentre qualcuno si impegna per farle funzionare e per mantenere un dialogo e una collaborazione costante tra Enti, come sta facendo l’Amministrazione guidata dal sindaco Carlo Masci”, continua l’assessore.
“A questo proposito ho sentito più volte il sindaco, che stamani si è subito messo in contatto con il questore per una riflessione sull’accaduto e per chiedere di continuare a tenere un livello di attenzione massimo su alcune aree della città, potenziando i controlli. Da parte del questore sono arrivate rassicurazioni sull’impegno della Polizia, che mai abbiamo messo in dubbio dopo fatti del genere e che ha sempre prodotto risposte più che soddisfacenti. Le polemiche non ci interessano, ciò che conta sono i risultati che puntualmente arrivano, anzi crediamo che le polemiche siano deleterie e sicuramente non aiutano le indagini, per cui invito ad abbassare i toni quella parte della minoranza che cerca di farsi un po’ di pubblicità. Chi deve lavorare lo sta già facendo con il riserbo necessario per queste vicende”, questa la conclusione.








































