ieri la Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Monia Scalera, ha fatto visita alla Casa circondariale di Teramo per la consegna di doni destinati ai figli delle persone detenute, in un’iniziativa dal forte valore simbolico e sociale, volta a richiamare l’attenzione sui diritti dell’infanzia e sulla tutela dei legami affettivi.
Un ringraziamento particolare va a “Dudù Giochi” di Pescara per la generosa donazione di giocattoli, giunti in una quantità davvero inaspettata. Grazie a questo gesto di solidarietà, i giochi saranno distribuiti non solo nel carcere di Teramo, ma anche nella Casa circondariale di Chieti e in un istituto della città di Chieti, ampliando l’impatto dell’iniziativa sul territorio.
Fondamentale il contributo di UNICEF Teramo, presente con il presidente, Giammaria De Paulis e le volontarie, Amelia Gattone Rubicini e Antonella Nardi, che hanno ribadito l’importanza di non lasciare invisibili i bambini che vivono condizioni di particolare fragilità.
«Con questa iniziativa – ha dichiarato De Paulis – abbiamo voluto affermare che ogni bambino ha diritti, sogni e bisogno di affetto, indipendentemente dal contesto in cui vive, portando un messaggio concreto di attenzione e cura».
La Garante ha espresso un sentito ringraziamento alla Direttrice della Casa circondariale di Teramo, Maria Lucia Avantaggiato, per la sensibilità e la disponibilità che hanno reso possibile l’iniziativa, nonché alla Polizia Penitenziaria, sempre attenta e collaborativa nel favorire momenti di umanità e vicinanza all’interno dell’istituto.
Presente anche la Vicesindaca di Teramo, Stefania Di Padova, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni locali ai temi dei diritti dei minori e della responsabilità collettiva verso le fasce più fragili della comunità.
Comunicato stampa








































