Senza giri di parole l’ex sottosegretario ai trasporti della Giunta D’Alfons, on. Camillo D’Alessandro, attacca il Presidente di Tua e ne chiede le dimissioni.
“Liberi Tua, De Angelis si dimetta. Tutto può fare tranne essere lo strumento di un disegno, i cui mandanti stanno in regione, provatizzare e non rinnovare l’affidamento in house.”
“De Angelis nelle sue esternazioni non sa neanche di cosa sta parlando. Afferma che con la nostra legge si consentivano le sub concessioni. Un ripassino non farebbe male, ma le subconcessioni nel limite del 20% lo stabilisce il quadro normativo nazionale del Codice degli appalti, e una legge regionale non può derogare a una nazionale: si chiama gerarchia delle fonti e la insegnano al primo anno in università.”
“Ma faccio una domanda semplice a De Angelis: quanto ricorso al sub affidamento di si faceva prima , con noi in Regione, e quanto è l’uso che se ne fa oggi. Quanti soldi di passavano ai pribati per i servizi sub concessi e quanti adesso?”
“Se ricorri massicciamente alle sub concessioni, se tagli i servizi a domanda debole, alle aree interne, se riduci i presidi sui territori allora di fatto ti stai autodenunciando: cioè stai dicendo che i soldi che ti dà la Regione sono superiori alle esigenze, che sub affidare conviene, che dunque conviene il mercato. A questo punto come riuscirai a fare un nuovo affidamento in house senza che un privato alzi il dito e faccia saltare tutto? Questo è il disegno? Ricordo che con noi i privati persero con le loro impugnative perché dimostrammo la convenienza dell’affidamento rispetto al mercato tra i motivi anche per la garanzia di servizio nelle aree interne, e nelle are così dette a domanda debole, che oggi si taglia.”
“Il fatto che sia consentito il sub affidamento non significa che vada esercitato snaturando la natura in house e incamminandosi così verso le gare Sono mesi che chiediamo allo smarrito assessore ai trasporti ed al Presidente Marsilio se è intenzione della Regione rinnovare l’affidamento in house a TUA o indire le gare. C’è un motivo per cui nessuno risponde? Si può sapere si o no?
” E non basta la legittima battaglia della consigliera Carla Mannetti. Anche lei sa benissimo che il problema sta in Regione. Può rispondere la Mannetti se il governo regionale e dunque la maggioranza di cui fa parte rinnoverà o no l’affidamento in house? Può la Mannetti verificare come sia stato possibile procedere nel tempo a sub affidamenti e gare, oltre il termine della concessione, senza che il controllo analogo si sia espresso? Possiamo sapere dalla Mannetti in tutti questi passaggi se il controllo analogo è stato investito di queste scelte così pesanti che non possono esulare dall’approvazione preventiva o dal richiamo successivo di verifica da parte del controllo analogo? Si può sapere questa cosa o no? Perché se il controllo analogo non è stato investito delle decisioni di sub affidare e di indire addirittura gare per i sub affidamenti allora queste scelte sono illegittime e quindi annullabili . Se si espresso favorevolmente allora è la certificazione della scelta del governo regionale di passare alle gare ”
Comunicato stampa






































