Il 25 maggio scorso, si รจ tenuta la giornata di studi โTutela e valorizzazione del suolo nei processi di governance territoriale”, promossa in memoria di Bernardino Romano, Professore Ordinario in Tecnica Urbanistica e Pianificazione Territoriale presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dellโUniversitร degli Studi dellโAquila, prematuramente scomparso nel 2023.
Al centro dellโevento cโรจ stata la prima edizione del Premio BiRO, istituito dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dellโUniversitร degli Studi dellโAquila a partire dallโanno accademico 2025/2026.
Il Premio, a cadenza biennale, รจ dedicato alla memoria di Bernardino Romano e intende riconoscere il contributo di giovani studiosi e ricercatori che abbiano sviluppato tesi di laurea magistrale e tesi di dottorato su temi coerenti con il suo percorso scientifico.
Lโiniziativa nasce per ricordare e valorizzare lโereditร scientifica, didattica e culturale del Prof. Romano, la cui attivitร ha posto al centro temi oggi decisivi per il governo del territorio: la salvaguardia del suolo e il ruolo della risorsa suolo nelle politiche urbane, la continuitร ambientale, le reti ecologiche, la tutela del paesaggio e della natura.
Le ricerche di Bernardino Romano hanno intrecciato, infatti, in modo sistematico dimensione teorica e applicativa, contribuendo a inquadrare questioni ancora aperte nel dibattito scientifico e nelle pratiche di pianificazione: dallโinterferenza ecosistemica dellโinsediamento alle forme di diffusione urbana, dallโefficacia delle reti ecologiche alla necessitร di politiche piรน incisive per contenere il consumo di suolo e ridurre la fragilitร dei sistemi insediativi. La giornata ha voluto quindi offrire uno spazio di confronto tra universitร , istituzioni, enti di ricerca, ordini professionali, associazioni, tecnici e cittadini.
In un contesto segnato da cambiamenti climatici, perdita di biodiversitร e crescente vulnerabilitร dei territori, il programma ha richiamato lโimportanza di una pianificazione capace di integrare tutela della natura, qualitร del paesaggio, servizi ecosistemici e attenzione particolare alla risorsa suolo.
Il Premio valorizza lavori dedicati alla tutela del suolo, alla pianificazione territoriale e urbanistica, allโadattamento climatico, ai servizi ecosistemici, alla rigenerazione urbana, alla desigillazione, alle reti ecologiche e agli strumenti innovativi per il governo delle trasformazioni territoriali. La cerimonia conclusiva รจ stata dunque non solo un momento di riconoscimento accademico, ma anche unโoccasione per dare visibilitร a ricerche capaci di contribuire concretamente alle politiche pubbliche e alla qualitร dei territori.
Per la Sezione A, dedicata alle tesi di laurea magistrale, sono stati premiati ex aequo Beatrice Mosso, con la tesi โLโadattamento climatico nella pianificazione regolativa. Lo Zoning ecosistemico per un approccio progettuale-prestazionale nel comune di Vareseโ, e Jacob Schlechtendahl, con la tesi โIncorporating ecosystem services into climate risk assessment at an urban scale: the case of Valenciaโ.
Per la Sezione B, dedicata alle tesi di dottorato, รจ stata premiata Ilaria De Noia con la tesi โCambiamento climatico e pratiche di rigenerazione urbana.
Il contributo della desigillazione del suolo nella riduzione del rischio di alluvioni pluviali urbaneโ. A Erica Bruno รจ stata invece conferita una menzione speciale per la tesi โIntegrating Ecosystem Services in Transfer of Development Rights Programsโ.







































