Il nuovo corso della Provincia dell’Aquila si apre nel segno di un asse istituzionale solido e di ampia collaborazione con il Comune capoluogo, fondato su un metodo di lavoro che punta al coordinamento stabile tra enti e alla condivisione delle scelte strategiche fin dall’avvio della nuova consiliatura.
In questo quadro si inserisce il discorso del sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, che ha tenuto davanti al Consiglio provinciale in apertura della seduta dedicata alla convalida degli eletti, sottolineando l’importanza del rapporto tra il livello provinciale, il Comune capoluogo e il sistema delle autonomie locali. “Un raccordo – sottolinea il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso – che assume valore centrale in una fase che richiede stabilità amministrativa, capacità di programmazione e una visione unitaria delle politiche territoriali, anche a livello nazionale”.
L’avvio delle attività del nuovo Consiglio provinciale “si colloca dunque in continuità con il mandato appena concluso e si inserisce in una prospettiva di collaborazione rafforzata tra Provincia, Comune dell’Aquila e Comuni del territorio, anche attraverso il ruolo di sintesi e rappresentanza svolto da Anci Abruzzo”, ribadisce il presidente della Provincia.
Questa impostazione per Caruso “supera la logica dei singoli livelli istituzionali e conferma la volontà di costruire una governance integrata, capace di affrontare in modo coordinato le principali sfide del territorio, dalle infrastrutture ai servizi essenziali, fino allo sviluppo delle aree interne”.
Comunicato stampa





