Martedì alle ore 11, il Palazzo del Quirinale ospiterà la cerimonia ufficiale per il Giorno della Memoria. Tra le personalità presenti, spicca il nome di Giulia Di Rocco, attivista, giurista e figura di riferimento della comunità Romni italiana.
Giulia Di Rocco segna un traguardo storico: è infatti l’unica donna Rom ad essere ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’ottavo anno consecutivo al quale ha donato la bandiera romanì. Un riconoscimento che non ha precedenti e che testimonia il valore del suo instancabile lavoro come ponte tra la cultura Rom e le istituzioni della Repubblica Italiana.
Un’eccellenza abruzzese al servizio dell’inclusione . Originaria dell’Abruzzo, Giulia Di Rocco rappresenta oggi un modello di partecipazione civica e istituzionale unico nel Paese è infatti Presidente della Commissione per l’Inclusione presso la Provincia di Teramo, l’unica donna Rom in Italia a ricoprire un tale incarico amministrativo.
La sua presenza costante al Colle durante la giornata dedicata al ricordo della Shoah e del Sanudaripè (lo sterminio di Rom e Sinti) serve a ricordare che la memoria non è solo celebrazione, ma un impegno politico e sociale costante.
– “Essere ricevuta per l’ottavo anno consecutivo dal Presidente Mattarella è un onore immenso, ma anche una responsabilità,” ha commentato Giulia Di Rocco. “Rappresento le Donne Rom italiane che lottano per l’inclusione e una comunità che vuole essere parte integrante del futuro democratico dell’Italia, senza mai dimenticare le ferite del passato. Ricordare è un dovere che dobbiamo alle future generazioni affinché l’odio non trovi più spazio”. L’incontro si inserisce nel quadro delle celebrazioni del 27 gennaio, data simbolo della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Durante la cerimonia, il Presidente Mattarella ricorderà tutte le vittime della Shoah e delle persecuzioni razziali, ribadendo i valori di libertà e uguaglianza sanciti dalla Costituzione Italiana.








































