Nuove opportunità per le imprese artigiane del territorio arrivano con l’approvazione della Legge 11 marzo 2026, n. 34, il provvedimento nazionale dedicato al rafforzamento delle piccole e medie imprese.
La normativa introduce misure attese da tempo dal comparto produttivo, con l’obiettivo di sostenere la crescita, semplificare la burocrazia e migliorare l’accesso al credito, elementi cruciali soprattutto per il tessuto artigiano locale. Tra i punti più rilevanti per le imprese aquilane spiccano gli incentivi alle reti d’impresa, che consentiranno alle piccole attività di collaborare e crescere insieme e le nuove possibilità di finanziamento, grazie alla valorizzazione del magazzino e dei crediti futuri.
E’ prevista la creazione di un testo unico in materia di start‑up innovative, nonché delle attività di filiera collegate (formazione, alta formazione, ricerca, sostegno e investimento), ed una riduzione degli oneri amministrativi, con procedure più semplici in materia di sicurezza sul lavoro.
Importante anche il sostegno al ricambio generazionale, con agevolazioni per l’assunzione di giovani, e il rafforzamento dei consorzi e dei confidi, strumenti fondamentali per facilitare l’accesso al credito.
Sulla questione è intervenuto il presidente di Confartigianato L’Aquila, Angelo Taffo:
“Questa legge rappresenta un segnale positivo per il mondo dell’artigianato. Le misure introdotte possono dare respiro alle nostre imprese, soprattutto sul fronte del credito e della semplificazione. Ora però è fondamentale che gli interventi diventino rapidamente operativi, per tradursi in benefici concreti per le aziende del territorio. Il provvedimento si inserisce in un contesto economico ancora complesso, ma punta a rafforzare la competitività delle piccole imprese, da sempre motore dell’economia locale. Per il tessuto produttivo aquilano, fatto in gran parte di realtà artigiane, si apre dunque una fase nuova, in cui le opportunità offerte dalla legge potranno fare la differenza tra resistenza e rilancio. Confidiamo nella rapida attuazione delle deleghe al Governo previste dalla legge annuale sulle Pmi per l’attuazione delle riforme della legge quadro dell’artigianato e dei Confidi” conclude Taffo.
Comunicato stampa








































