Nonostante il comitato pro scuola abbia promosso, per rispetto delle istituzioni, un incontro con l’amministrazione comunale di Avezzano, svoltosi il 30 aprile scorso, oggi deve manifestare sconcerto e preoccupazione per la decisione unilaterale presa dalla suddetta amministrazione nel procedere all’abbattimento dei lotti 2 e 3 della scuola, senza alcun preavviso e rispetto della volontà del comitato e senza, di fatto, comunicare a San Pelino il percorso che avrebbe voluto intraprendere per restituire la scuola agli alunni, dopo anni di errori, spreco di risorse pubbliche e mancata volontà di ascoltare veramente gli utenti per ricercare insieme soluzioni più idonee. Un comportamento arrogante e irrispettoso che mal si concilia con le disponibilità parolaie di amministratori e tecnici comunali, il cui obiettivo è semplicemente quello di non rendicontare quanto speso e come si intenderebbe correggere gli errori clamorosi fin’ora commessi.
In questo desolante quadro i cittadini non sanno se ci sono i fondi con i quali sarà ricostruita la scuola e soprattutto i tempi della sua realizzazione. Si deve puntualizzare , inoltre, che la fontanella che viene utilizzata dall’impresa, viene sottratta ai bambini che giocano e vi si dissetano, per cui deve essere subito restituita alla funzione originale”.
Il comitato fa appello a tutta la popolazione di mantenere alta la vigilanza e avviare azioni che costringano l’amministrazione a cambiare un comportamento arrogante e a trovare la soluzione di maggior buon senso per riaprire al più presto la scuola elementare di San Pelino.
Pertanto fondamentale sono le tempistiche della realizzazione e le risorse da utilizzare”.
Comunicato stampa
Comitato Pro Scuola San Pelino








































