Misano Adriatico ha ospitato la 36°edizione di Dama a Scuola, la più numerosa di sempre dei Campionati italiani a squadre di dama per le scuole. Al Villaggio San Pellegrino si sono dati appuntamento 327 atleti, divisi in 109 squadre, in rappresentanza di 18 regioni. Un record che conferma la crescita del progetto “Dama a Scuola” su tutto il territorio nazionale.
La cerimonia di apertura si è svolta venerdì 14 maggio alle 9, alla presenza del presidente della Federazione Italiana Dama, Carlo Bordini.
Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli, si è dato spazio alla lettura del “giuramento del Fair Play” da parte di tecnici e atleti. Un momento solenne che ha ricordato il valore educativo della disciplina: “La partita più importante è quella che si gioca con se stessi. Ci sono anche sconfitte che aiutano a crescere”, è il messaggio che ha accompagnato l’apertura del torneo e il taglio del nastro da parte del presidente.
Un messaggio che trova eco nella storia: gli antichi Romani utilizzavano già la dama per allenare mente e strategia. Oggi il gioco continua a formare i ragazzi. Alla cerimonia di apertura ha rivolto il suo saluto agli atleti il campione del mondo in carica, Matteo Bernini.
“I nostri ragazzi – come riferisce Emanuela Scipioni, responsabile del progetto della “Mario Pomilio” e accompagnatrice – hanno giocato con lealtà e passione e questo è quello che conta”. La squadra di dama italiana della Scuola Primaria dell’I.C. “Corradini Pomilio”, composta da Mattia Pulsoni, Gabriele Faenza e Diego Iacovitti si è classificata al 6°posto su 26 squadre. “Davvero un grandissimo risultato – ha espresso con entrusiasmo Emi Di Stefano- per i nostri campioni abruzzesi, i quali incontreranno, nuovamente, i loro valorosi avversari il prossimo 13 e 14 giugno a Montesilvano, per le finali nazionali Fid”.
Disputa in cui i più temuti continuano ad essere i ragazzi della Val d’Aosta allenati dal Gran Maestro Paolo Faleo, primi sul podio in questo campionato. Ha guadagnato, invece, l’8° posto la squadra di dama internazionale, composta da Alessandro Morgante, Maura Salvati e Emal Arona alla prima esperienza alle Nazionali. “È una palestra di vita che forma il carattere -continua Scipioni – lo chiamano sport della mente, ma è anche e prima di tutto uno sport che forma il carattere, dove non si può fare a meno di riconoscere i propri errori. Molti bambini piangono a fine partita, ma sono lacrime sane, di chi ha compreso quale mossa sbagliata ha portato a distruggere ciò che avevi costruito fino a quel momento”.
La presidente del circolo dama Avezzano, Piera Liberati, Emi Di Stefano, consigliera nazionale FID, l’accompagnatrice referente di plesso Laura Cervelli, Emanuela Scipioni e soprattutto la dirigente della “Corradini Pomilio”, Irene Bracone si mostrano soddisfatte per come la Dama stia crescendo nel nostro territorio e manifestano grande soddisfazione per i 6 ragazzi, protagonisti di questa splendida avventura che rimarrà impressa nei loro cuori. Sabato 16 sera si è svolta la consueta “simultanea”, in cui una dozzina di campioni hanno sfidato contemporaneamente centinaia di studenti, in uno spettacolo che unisce agonismo e festa.








































