Grande successo al Salone del Libro di Torino per la presentazione de “Il fotografo dei sogni dipinti a mano” – Daimon Edizioni-, il romanzo d’esordio della poetessa e scrittrice Roberta Placida.
Tra il profumo dei libri e la musica delle parole del tempio laico della cultura, l’opera di Placida, pur sospesa in una dimensione onirica, ha portato gli ascoltatori in un’atmosfera carica di riflessioni profonde sull’arte come rivelazione della realtà più autentica di sé.
Attraverso una scrittura delicata, densa e mai banale, il pubblico del Salone del Libro si è lasciato condurre per mano tra le pagine di un libro che intreccia sogno e realtà sfumandone i confini.
Ha dialogato con l’autrice l’editrice Alessandra Prospero.
L’evento si è svolto presso lo spazio della Regione Abruzzo.
Roberta Placida nasce a Colleferro e vive ad Avezzano dove insegna lettere presso il liceo scientifico “Marco Vitruvio Pollione”. Poetessa e haijin, rappresenta una voce originale del panorama contemporaneo, capace di coniugare radici culturali e apertura a linguaggi universali. Autrice di Haikugrafia, Animae Fragmenta e Nella gora il riflesso, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale.
Nel 2025 è stata tra i dieci finalisti del Premio Zingarelli per la poesia e ha ricevuto ad Avezzano il riconoscimento “Originalità e Radici” nell’ambito della prima edizione di “+ libEri – In viaggio verso l’autentico”. Studiosa e promotrice delle forme poetiche di derivazione nipponica, è attiva in laboratori e workshop ed è responsabile editoriale, per la Daimon Edizioni, della collana HKO.
La sua scrittura, essenziale e profonda, restituisce autenticità al quotidiano, rendendolo universale.
Comunicato stampa







































