Appennini for All festeggia il suo quinto anniversario nel modo che meglio rappresenta la propria missione: accompagnare persone con disabilità a vivere la montagna, superando barriere e conquistando insieme luoghi che spesso sembrano irraggiungibili.
Per celebrare questo importante traguardo, il gruppo ha scelto di organizzare un’escursione speciale lungo la spettacolare Val di Rose, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, raggiungendo il Rifugio Forca Resuni a quota 2.000 metri. Un percorso impegnativo, con oltre 1.000 metri di dislivello, affrontato con entusiasmo, spirito di squadra e la consapevolezza del significato simbolico di questa salita.
La giornata ha rappresentato molto più di una semplice escursione: è stata la sintesi di cinque anni di lavoro, passione e impegno per rendere la montagna accessibile a tutti. Cinque anni durante i quali Appennini for All ha accompagnato centinaia di persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva sui sentieri degli Appennini, dimostrando che l’inclusione può diventare realtà quando competenze, strumenti e volontà si incontrano.
In questi anni Appennini for all è diventata un punto di riferimento nel turismo accessibile outdoor, promuovendo esperienze nella natura, progetti di accessibilità, formazione e iniziative capaci di valorizzare il territorio attraverso una visione inclusiva.
L’escursione a Forca Resuni è stata quindi un vero e proprio “autoregalo”: una giornata intensa, faticosa e bellissima, destinata a rimanere nella memoria di tutti i partecipanti come una delle esperienze più significative di questo percorso.
«Cinque anni fa nasceva un’idea che sembrava una sfida. Oggi quella sfida è diventata una realtà fatta di persone, amicizie, emozioni e traguardi condivisi. Ogni vetta raggiunta insieme rappresenta una vittoria contro le barriere e un passo avanti verso una montagna sempre più aperta a tutti.»
Nel celebrare questo importante anniversario, Appennini for All desidera ringraziare tutte le persone, le associazioni, gli enti, i volontari, le guide e i partner che hanno contribuito a costruire questo percorso. Un cammino iniziato cinque anni fa e che guarda già alle prossime sfide, con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione: la natura appartiene a tutti.
Comunicato stampa







































