“Questa inziativa ha il senso di una grande assunzione di responsabilità: tutta la politica e le istituzioni devono esercitare grande pressione per tenere alta l’attenzione in attesa del tavolo convocato per il prossimo 24 giugno”. Con queste parole la segretaria e consigliera comunale del PD Anna Paolini ha aperto i lavori dell’incontro svolto il 22 giugno alle ore 18 ad Avezzano presso la Sala Irti.
“Parliamo di 1300 lavoratori e di un indotto fatto di famiglie, commercio, economia: una crisi definitiva porterebbe con sé una crisi sociale nella Marsica senza precedenti. Proporremo col collega Verrecchia un consiglio comunale straordinario sul tema e come partito continueremo a lavorare ad un coordinamento di fabbrica”.
L’incontro, molto partecipato, ha visto una presenza ampia di lavoratrici e lavoratori, rappresentanti sindacali, amministratori locali, dirigenti e militanti del Partito Democratico, a testimonianza della forte preoccupazione che attraversa il territorio rispetto al futuro dello stabilimento e dell’intero comparto produttivo.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto il senatore del Pd Michele Fina che ha sottolineato la rilevanza strategica del settore dei semiconduttori: «Siamo di fronte ad un mercato di 1,3 trilioni che cresce rapidamente ed è il più dinamico mercato al mondo. Le aziende che si occupano di semiconduttori producono utili ed è del tutto paradossale che di fronte a questa situazione possano esserci una vertenza e una crisi. Soprattutto qui ad Avezzano, dove abbiamo un know-how importante e una storia che ha caratterizzato questo territorio e le politiche industriali della Marsica e dell’Abruzzo».
Al dibattito hanno inoltre partecipato il segretario della UILM Michele Valiani, il segretario della FIOM Diego Di Francesco e il segretario della FIM-CISL Antonello D’Angredi, che hanno illustrato lo stato della vertenza, le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali e le richieste avanzate ai livelli istituzionali e aziendali. Particolarmente significative anche le testimonianze di alcune lavoratrici e di alcuni lavoratori, che hanno raccontato le difficoltà e le incertezze che stanno vivendo insieme alle loro famiglie.
L’incontro si è concluso con l’intervento del senatore del Pd Antonio Misiani, che ha ribadito il pieno sostegno del Partito Democratico alla vertenza: «Tutto l’impegno del Partito, territoriale e nazionale, è sulla vostra azienda e sulla vostra vertenza. Sono stato qui ad Avezzano già nel 2023 a parlare di Chip Act e di questo settore e torno oggi, a dimostrazione che passano gli anni ma il nostro impegno non cambia.
Nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Apple ha annunciato l’aumento dei prezzi dei loro prodotti perché, con l’avvento sempre più forte dell’intelligenza artificiale e il mercato dei semiconduttori, siamo di fronte ad un settore florido e con un bisogno di materia prima sempre maggiore. Il Governo prenda in mano la situazione, consideri anche la possibilità dell’utilizzo del Golden Power e l’ingresso in equity nella società con una gestione pubblica, come già avviene per STMicroelectronics, dove lo Stato italiano, insieme allo Stato francese, partecipa alla gestione di un’importante azienda del settore.
Aspettiamo il 24 giugno per il tavolo al Ministero con grande attenzione e mantenendo alto il livello di mobilitazione al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori».
Dall’iniziativa è emersa con forza la necessità di una mobilitazione istituzionale unitaria per salvaguardare un presidio produttivo strategico per l’Abruzzo e per il Paese, tutelando occupazione, competenze e prospettive industriali di un territorio che da decenni rappresenta un punto di riferimento nel settore dei semiconduttori.
Comunicato stampa






































