“Sono consapevole che il caldo africano di questi giorni possa portare ad una necessità maggiore di idratazione ma non pensavo che tra gli effetti a breve termine potessimo contemplare la dimenticanza, l’incoerenza e la falsa rappresentazione della realtà”
Esordisce così l’assessore regionale Mario Quaglieri in risposta alle presunte censure adottate dal ministero nei confronti di Regione Abruzzo in merito alle aree idonee.
Continua Quaglieri :
“ Giova ricordare agli strilloni di turno che tra le regioni a statuto ordinario, la nostra è a stata la prima a dotarsi di una legge sulle aree idonee, con l’obiettivo di coniugare lo sviluppo delle energie rinnovabili e la tutela del territorio, garantendo il raggiungimento degli obiettivi europei entro il 2030 per mezzo di una normativa chiara ed efficace.
Stupisce la solita, inopportuna, ipocrita polemica sterile del PD e del proprio senatore marsicano con vitto sicuro romano che ammonisce circa la mancata trasparenza nella legge regionale.
L’ennesima occasione persa per poter rappresentare la propria terra d’origine e la propria Regione anziché rivestire il saldato ruolo di membro dell’opposizione ma, se non andiamo tanto lontano con i ricordi, siamo abituati a prese di posizione del genere, basti ricordare la lotta per la chiusura per i piccoli tribunali, le operazioni messe in atto – non ora che è in minoranza – ma quando oltre le chiavi del partito a livello nazionale aveva anche un primario accesso presso il Ministero competente!
Mi piacerebbe, invece, oltre gli spot partitici ed i no a priori, conoscere il pensiero del PD, l’idea o la progettualità, volta a sostenere la produzione di energia rinnovabile in Abruzzo, non solo attraverso i mezzi di stampa ma concretamente.”
Prosegue Quaglieri :
“ Regione Abruzzo con due leggi regionali ha prontamente recepito le direttive delle norme nazionali, garantendo certezze a tutti gli operatori del settore che quotidianamente lavorano per ottenere permessi e autorizzazioni che portino ad aumentare concretamente la produzione di energia pulita, contrariamente a quanto affermato dagli urlatori di minoranza.
Stupisce, altresì, la presa di posizione di una sigla rappresentativa di centinaia di miei conterranei.
Non dico un’eresia se leggendo nelle recenti memorie regionali , almeno da quando siedo sugli scranni ovvero dal 2019, credo trattasi della stessa associazione di categoria che ha ottenuto nomine importanti da questo governo di centrodestra, ha partecipato a tavoli dove di comune accordo si è deciso di intraprendere una strada anziché altra, ha beneficiato di sostegno e vicinanza quotidiana ed ora che fa?
Decide di convocare una conferenza stampa ad hoc promettendo notizie bollenti e scatti a mo’ di Barillari nella dolce vita romana!
Sinceramente , ho dedicato sin troppo tempo a replicare a coloro che o non conoscono oppure non hanno fatto l’abitudine a determinate regole che la democrazia detta, ad esempio il confronto e la diversità di opinione.
Senza alcun dubbio il confronto col ministero è stato intenso e schietto ma alla fine abbiamo trovato una soluzione che pone un giusto equilibrio tra i vari interessi pubblici, senza scoraggiare gli operatori del settore.
Basti pensare che il Governo ha deciso di non impugnare la legge, confermando la validità del percorso intrapreso da questa maggioranza di centrodestra.”
Conclude Quaglieri :
“Permettetemi di rassicurare gli odierni Robin Hood, teoricamente difensori della nostra Sherwood, dicendo loro che è stata sempre nostra intenzione collaborare istituzionalmente nell’interesse dell’Abruzzo, della propria economia, sviluppando investimenti e creando posti di lavoro, evitando polemiche ma soprattutto garantendo agli operatori coinvolti un quadro normativo stabile e affidabile, senza danneggiare, ovviamente, l’ambiente.”
Comunicato stampa








































