Il progetto itinerante “Un cuore in comune”, ideato e promosso da Notami, continua a colorare di rosso i borghi più suggestivi della Marsica. L’ultima tappa di questo viaggio emozionale ha toccato Marano dei Marsi, frazione di Magliano de’ Marsi, dove una nuova installazione artistica è stata svelata tra i vicoli del centro storico, incorniciata dalla maestosità delle montagne circostanti.
L’opera, è un cuore rosso vibrante che spicca sul bianco dei ciottoli e delle antiche facciate, recitando una dedica profonda:
“Sei ossigeno per il mio cuore”
Un messaggio che non è solo una dedica d’amore, ma un inno alla vita, alla purezza dell’aria di montagna e all’importanza vitale che le piccole comunità e i legami umani rappresentano per il territorio.
Il Progetto
“Un cuore in comune” non è solo un’iniziativa di decoro urbano, ma un progetto di valorizzazione territoriale e sociale. L’obiettivo di Notami è quello di creare una rete ideale tra i comuni marsicani, lasciando un segno tangibile che inviti alla riflessione, alla gentilezza e alla riscoperta della bellezza dei nostri borghi. Ogni cuore installato diventa un punto di ritrovo, un “selfie corner” poetico che unisce residenti e turisti in un abbraccio simbolico.
La scelta di Marano dei Marsi sottolinea la volontà di Notami di valorizzare anche i centri più piccoli e autentici. La frase scelta per questa tappa, ben visibile nel cuore installato, gioca sul dualismo tra il sentimento e l’ambiente: in un luogo dove la natura domina sovrana, l’ossigeno diventa la metafora perfetta per ciò che nutre l’anima e il cuore della comunità.
Come per le precedenti installazioni, i visitatori sono invitati a interagire con l’opera. Scattando una foto e taggando i profili social di @notamilive, ogni utente contribuisce a far battere il cuore di Marano anche sul web, promuovendo il turismo locale attraverso il linguaggio universale delle emozioni.
“Ogni cuore è un tassello di una narrazione più grande,” fanno sapere da Notami. “Vogliamo che chiunque passi davanti a queste installazioni si senta parte di qualcosa di vivo, di un territorio che non si arrende e che continua a sognare e a far sognare.”
Comunicato stampa







































