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Abruzzo verso zona arancione: 5 abruzzesi su 100 positivi

Ieri il record assoluto: oltre 65mila casi attivi, è il 5,1% della popolazione, in aumento i ricoveri

Non si arresta la corsa del Covid in Abruzzo, regione che a una settimana dall’ingresso in zona gialla già rischia la “retrocessione” in arancione.

Il tasso di occupazione dei posti letto infatti scende al 21% (-2%) per le terapie intensive, ma sale al 28% (+2%) per l’area non critica, a fronte di soglie da zona arancione rispettivamente del 20 e del 30%.

L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 2.102 (soglia limite 150).

Dunque resta al di sotto delle soglie da zona arancione solo il parametro dei ricoveri ordinari, mentre gli altri due indicatori – terapie intensive e incidenza – sono da zona arancione.

A livello territoriale, i numeri più alti sono ancora quelli del Teramano, dove l’incidenza settimanale dei contagi è a 2.289, seguito dal Chietino, con 2.132. Poi ci sono il Pescarese, con 1.902, e l’Aquilano, con 1.698.

Gli attualmente positivi al Covid in Abruzzo, che con l’incremento di ieri salgono a 65.753, sono pari al 5,1% della popolazione. Vale a dire che, alla luce dei dati, in media, cinque persone su cento, al momento sono infette in Abruzzo.

Se da un lato il dato sugli attualmente positivi comprende anche migliaia di persone perse al follow up e su cui sono in corso verifiche, dall’altro secondo gli addetti ai lavori, considerata la presenza di tanti asintomatici, i numeri reali circa le persone al momento positive potrebbero essere molto più alti, forse anche il doppio di quelli ufficiali. Per l’Abruzzo il dato di ieri di oltre 65mila casi attivi è il record assoluto.

Solo nelle ultime due settimane, d’altronde, i nuovi casi sono stati oltre 55mila. Fino a prima dell’impennata registrata negli ultimi giorni di dicembre, il dato più alto era quello del 30 novembre 2020, nel pieno della seconda ondata, quando gli attualmente positivi erano 18.192.

Nella terza ondata, alimentata dalla variante Alfa, il dato si era fermato a 13.565 casi attivi, il 7 marzo 2021. Nella prima ondata, quando l’Italia era in lockdown, il record di attualmente positivi, 2.108 persone, ci fu il 22 aprile 2020.

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