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Atti vandalici, spaccate e risse, allarme Cna Avezzano

"Rivolgiamo questo ennesimo appello al Prefetto, alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale"

Era del mese di aprile scorso il comunicato emanato dalla CNA di Avezzano in cui imprese, cittadini e pensionati iscritti all’Associazione, denunciavano in maniera corale atti vandalici, spaccate, risse e scorribande di cui tali soggetti, e la città in generale, purtroppo, a distanza di mesi, continuano ad essere vittime.

È quanto si legge in una nota della Cna Avezzano.

A gran voce si chiedeva, insieme anche alle altre Associazioni di categoria, di porre rimedio e mettere un punto a tutto ciò; oggi, tristemente ancora sul pezzo e con un lungo elenco di accadimenti tristemente noti. È vero, non è affatto facile trovare la soluzione o le soluzioni per mettere fine a questi deplorevoli atti, ma è altresì vero che le istituzioni preposte hanno il dovere di assicurare sicurezza e incolumità ai cittadini, agli operatori economici e a quanti vogliono vivere serenamente la propria città; senza paure per una donna di tornare la sera a casa da sola dopo il lavoro, oppure per un commerciante che vive nel terrore di vedere la mattina dopo i cristalli della propria vetrina in frantumi, ovvero, ancor più grave, vedersi assalito all’interno del proprio negozio; auto nuove in pieno centro prese di mira e danneggiate da qualche folle in preda ai fumi dell’alcol o di sostanze stupefacenti.

E poi ancora, sembra che il bello e l’innovazione non piaccia a qualcuno che “si diverte” di tanto in tanto a distruggere e/o trafugare i pezzi della scacchiera di via Mazzini; l’ennesimo schiaffo alla nostra città e a quanti, poco più di un mese fa, grazie all’iniziativa spontanea dell’Associazione 67051, ideatrice di questa bellissima installazione, hanno fatto donazioni in denaro per riacquistare alcuni elementi che erano stati distrutti.

Non avremmo voluto procedere con l’elencazione di tali fatti, ma come non denunciare tutto ciò! Lo chiedono i cittadini, e le decine di imprese iscritte alla CNA stanchi di vivere e lavorare in questo stato di cose.

Rivolgiamo questo ennesimo appello al Prefetto, alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale, affinché tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, ci si adoperi per rendere sicuro ogni angolo della nostra Città.

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