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Avezzano: i ragazzi imparano a navigare “con la testa”

Incontro organizzato dal Lions Club di Avezzano

“INTERconNETtiamoci… ma con la testa!”. Non è solo uno slogan, ma un vero e proprio imperativo categorico che ha risuonato forte nella Sala del Castello Orsini gremita durante incontro organizzato dal Lions Club di Avezzano. Al centro del dibattito, un tema quanto mai attuale e delicato: la sicurezza informatica e la consapevolezza digitale delle nuove generazioni.
L’evento, introdotto dal Presidente del club Vincenza Alfonsi Terra e da Armida Crocenzi, socio del club locale e referente del service, ha visto la partecipazione entusiasta di dirigenti scolastici, docenti e, soprattutto, di numerosi alunni delle scuole del territorio.
Un progetto di portata nazionale
Il service “Interconnettiamoci”, nato nel 2013, si conferma una colonna portante delle attività sociali dei Lions a livello nazionale. I numeri parlano chiaro: quasi 1.500 conferenze in tutta Italia, con il coinvolgimento di oltre 138.000 ragazzi e 22.000 adulti. Cifre che testimoniano un’urgenza educativa a cui il Club ha risposto con continuità e professionalità.
“Il nome del progetto sintetizza perfettamente il nostro obiettivo,” ha spiegato Armida Crocenzi durante l’apertura. “Internet è una prateria di opportunità straordinarie, ma per cavalcarle senza cadere in trappola serve consapevolezza. Vogliamo che i ragazzi siano connessi, sì, ma sempre usando la testa.”
L’intervento dell’esperto: Piero Zulli
Ospite d’eccezione e relatore della giornata è stato Piero Zulli, consulente informatico forense presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e socio del Lions Club di Ortona. Piero Zulli, definito “maestro” per la sua lunga esperienza sul campo, ha saputo catturare l’attenzione della platea trasformando concetti tecnici complessi in consigli pratici e immediati.
Dalla gestione della privacy sui social network ai rischi del cyberbullismo, fino alle insidie più nascoste del web, la lezione di Zulli ha offerto ai ragazzi una vera e propria “cassetta degli attrezzi” per difendersi dalle minacce della rete.
Educare per prevenire
In un’epoca in cui la vita digitale è ormai inscindibile da quella reale, iniziative come questa dimostrano come la sinergia tra associazioni di servizio, scuola e specialisti del settore sia l’unica strada percorribile per proteggere i più giovani. L’incontro di Avezzano segna un altro passo avanti in questa missione di alfabetizzazione digitale, lasciando ai partecipanti un messaggio chiaro: il web è uno strumento potente, ma la protezione migliore rimane sempre lo spirito critico.

Comunicato stampa

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