INFO MEDIA NEWS
Cultura NEWS PRIMA PAGINA SLIDE TV

Il Liceo artistico Bellisario alla Biennale 2022

L’opera presentata dal Liceo Artistico Vincenzo Bellisario di Avezzano alla IV edizione della Biennale dei Licei Artistici 2022 è tra le 141 selezionate dal Comitato Tecnico Scientifico ABiLiArt

L’opera presentata dal Liceo Artistico Vincenzo Bellisario di Avezzano alla IV edizione della Biennale dei Licei Artistici 2022 è tra le 141 selezionate dal Comitato Tecnico Scientifico ABiLiArt per la fase conclusiva della Mostra-Concorso.

La Cerimonia di premiazione si tiene il 3 novembre alle ore 9,30 a Roma presso il Ministero dell’Istruzione, seguita dall’inaugurazione nello Spazio Museale WEGIL della Mostra che resterà aperta fino al prossimo 18 novembre, con l’esposizione di 194 opere prodotte da ben 174 Licei Artistici italiani e 11 Scuole d’arte europee e internazionali.

Il Liceo Bellisario partecipa con un abito-scultura interamente realizzato in origami che ha coniugato in modo innovativo e originale il tema proposto nell’edizione di quest’anno: “IL FUTURO”.

L’opera si chiama “new-st-ART” ed è stata realizzata dagli studenti dell’attuale V C del corso di Design della Moda, coordinati dalla loro docente Emanuela Di Sanza, con l’ausilio di Antonella Leone, assistente di laboratorio, e la supervisione di Valeria Saracino, altra giovane alunna dell’Artistico esperta di quest’antica arte giapponese.

L’abito-scultura nasce dall’iniziale riflessione di come la pandemia abbia lasciato un’eredità difficile da gestire, e come gli studenti debbano impegnarsi a utilizzare creatività e capacità di reinventarsi per affrontare le sfide che questo tempo pone.

I ragazzi hanno quindi scelto di utilizzare i materiali cartacei di uso comune, per un progetto total green, e l’arte dell’origami, che aiuta a rilassare la mente e permette, attraverso il lavoro congiunto, un esercizio di socialità.

Spiegano infatti nel loro progetto che il «riutilizzo di materiali cartacei di uso comune è essenziale in un gioco di metamorfosi, di mutamento e rinnovamento. Qualcosa che ha già avuto una vita propria rinasce per viverne un’altra in vesti completamente rinnovate. Singoli frammenti di carta, creduti persi, prendono vita con la tecnica dell’origami e, attraverso l’unione l’uno con l’altro, si trasformano e si evolvono in forme uniche, creative, originali e futuristiche».

«L’abito new-st-ART è la ricerca della creatività e del bello, intesa come ricerca di forme armoniose ed equilibrate che permangono nella mente di chi piega consapevolmente, può aiutare a combattere lo stress e l’ansia, aiuta a svuotare la mente e superare un periodo per noi difficile».

Inoltre, l’abito origami dall’effetto prospettico e tridimensionale è «modellato e costruito da varie mani, è lo specchio dell’unione di più personalità con differenti caratteri».

Altre notizie che potrebbero interessarti

Ferrovia, D’Eramo: “Collegare anche L’Aquila e Teramano”

Deputato Lega all'indomani della visita del viceministro Morelli: "Non vuol dire modificare tempi e ...

Sulmona: arrestato un pregiudicato di 43 anni per maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate

Redazione IMN

Avezzano riceve il console onorario del Congo

Melone conferirà il premio “Patrice Lumumba” al prof Barone
Redazione IMN