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Ini Canistro, ecco la Moc: “vede” salute ossa

Con il macchinario esami rapidi e non invasivi: importante per over 60

Un esame per valutare la salute e, quindi, la densità delle ossa, in poco tempo e in maniera non invasiva per curare efficacemente in particolare la osteoporosi di cui soffrono soprattutto gli over 60. 

Alla clinica Ini di Canistro (L’Aquila) arriva l’apparecchiatura Moc, Mineralometria Ossea Computerizzata: a presentare le potenzialità di questo prezioso strumento è il dottor Luigi Azzarri, responsabile del reparto Diagnostica per Immagini della Casa di cura privata del Gruppo Ini. 

La struttura marsicana fa parte del Gruppo nazionale, con diversi centri nel Lazio, fondato dal compianto professor Delfo Galileo Faroni. A Canistro la clinica è convenzionata, nella mono specialistica in ortopedia e riabilitazione, con il sistema sanitario nazionale. 

“È un macchinario che misura la densità dell’osso, ne esistono varie tipologie, le più affidabili sono le cosiddette ‘DEXA‘ che si basano sull’assorbimento dei raggi X che attraversano l’osso determinando la densità dello stesso – spiega il medico -. Un esame che viene eseguito in maniera confortevole per il paziente che resta sdraiato su un lettino per 5 minuti. È assolutamente innocuo perché si tratta di un sottilissimo fascio di raggi con energia estremamente bassa. La disponibilità nel piccolo comune della Marsica è importante anche a livello sociale perché evita di far spostare i pazienti, soprattutto gli anziani che vivono a Canistro, nell’ampio circondario e in provincia dell’Aquila”. 

In particolare, “viene utilizzato per valutare la densità dell’osso quindi per diagnosticare eventualmente Osteopenia o Osteoporosi, distinguendo i due casi specifici. Da questo esame esce fuori il valore di T-score, ovvero il rapporto tra la densità dell’osso che si va a misurare e la media di densità per lo stesso sesso di pazienti sani dell’età di circa 30 anni, quando cioè abbiamo la massima espressione di densità ossea del nostro scheletro”.
 
“La nostra – sottolinea ancora Azzarri – da qualche anno è una clinica monospecialistica ortopedica, fortemente orientata allo studio e alla cura delle malattie delle ossa e delle articolazioni. Proprio in questo contesto abbiamo deciso di introdurre un macchinario fondamentale per indagare lo stato di salute delle ossa dei pazienti che si sottopongono ad interventi chirurgici”.
“L’osteoporosi colpisce soprattutto le donne in età post menopausa ma non risparmia gli uomini – osserva Azzarri -. Può essere anche una malattia del tutto asintomatica. La sintomatologia e la terapia vengono disposte dagli specialisti e qui abbiamo delle eccellenze”.

Il professionista sottolinea infine l’importanza della prevenzione con screening periodici “per non arrivare a livelli avanzati della malattia ed intervenire tempestivamente”.

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