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LFoundry, per Uiltemp c’è ancora da fare sul precariato

Il segretario nazionale Sacchetta: "Ad oggi, l’azienda è ancora trincerata nel massimo silenzio sulla sorte di lavoratrici e lavoratori che risultano avere un datore di lavoro diverso. Ai politici chiediamo di riattivare il tavolo permanente nato per la gestione della crisi".

Non scende il grado di allerta.

“Con l’arrivo della fine dell’anno è opportuno fare un bilancio della situazione lavorativa della centinaia di lavoratrici e lavoratori Lfoundry che hanno vissuto un 2022 intenso, tra cambi agenzia e fermi contrattuali”.

A dirlo è il sindacato UilTemp Abruzzo. I sindacati che rappresentano i lavoratori sono, difatti, preoccupati per la “condizione di precarietà psicologica dei lavoratori e delle lavoratrici in LFoundry”.

“A seguito delle azioni di SCIOPERO e PRESIDIO messe in piedi dalla nostra organizzazione nel periodo giugno-luglio, dei circa 80 che erano stati lasciati a casa da fine marzo per raggiungimento dei 36 mesi di lavoro presso Lfoundry, 50 di loro hanno visto il riassorbimento attraverso un contratto in STAFF LEASING tramite l’Agenzia”, dice nella nota il sindacato.

“Ci fa immenso piacere notare che le voci di queste lavoratrici e questi lavoratori siano state ascoltate e che ci sia stata per loro una certa garanzia occupazionale, tuttavia alcune tematiche rimangono ancora sospese creando scoraggiamento e perplessità: ci sarà riassorbimento di TUTTE le lavoratrici e TUTTI i lavoratori ancora a casa? Ci sarà la trasformazione a tempo indeterminato di coloro che RAGGIUNGERANNO prossimamente i 36 mesi di lavoro? si sta valutando e programmando la possibilità di CAMBIO MANSIONE per i carrellisti? Si avrà prospettiva di un AUMENTO DELLE ORE DI LAVORO per coloro che hanno un part-time al 50%? Ad oggi l’azienda è ancora trincerata nel massimo silenzio sulla sorte di lavoratrici e lavoratori che risultano avere un datore di lavoro diverso, ma che sostanzialmente vivono la realtà Lfoundry ormai da anni e che a tutti gli effetti sono il motore pulsante della produttività aziendale. Lavoratrici e lavoratori che hanno mantenuto alte performace nel periodo pandemico, lavoratrici e lavoratori sempre disponibili ad effettuare turni aggiuntivi e che sostengono alti carichi di lavoro. TUTTO CIO’ NON PUO’ ESSERE DIMENTICATO! Auspichiamo allora che la Lfoundry possa continuare a dar seguito alle richieste dei suoi somministrati e che dimostri di volerli tenere vicini elargendo in egual misura la PREMIALITA’ WELFARE LFOUNDRY che ha programmato per lavoratrici e lavoratori diretti, mantenendo così valida la legge europea sulla parità di trattamento della somministrazione“, aggiunge il Segretario Nazionale UILTemp, Maurizio Sacchetta.

“Insieme alla UILM continueremo a ribadire per loro la stabilizzazione diretta perché alla fine queste ragazze e questi ragazzi sono il FUTURO della Lfoundry. Inoltre facciamo appello ai colleghi e colleghe di NiDil Cgil e Felsa Cisl di unirsi alla nostra battaglia perché “uniti si è più forti” e chiediamo ai politici locali, Sindaci e all’assessore Regionale al Lavoro Dott. Pietro Quaresimale di riattivare il tavolo permanente nato per la gestione delle crisi che riguardano i lavoratori e le lavoratrici somministrati e la sottoscrizione del patto territoriale nato a seguito dell’incontro dei Sindaci dei Comuni Marsicani fortemente voluto dall’assessora Ruscio del Comune di Avezzano“, questa la conclusione.

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