Il presidente della Regione, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗮𝗿𝘀𝗶𝗹𝗶𝗼, ha reso noto che, al termine dell’evento meteorologico in corso, la Regione procederà alla richiesta dello stato di emergenza. La decisione è stata anticipata al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare dell’Italia, 𝗡𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗠𝘂𝘀𝘂𝗺𝗲𝗰𝗶, e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗖𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼, e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni.
Il presidente Marsilio, affiancato dal Capo di Gabinetto, 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗖𝗶𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗮, ha presieduto, nel pomeriggio di oggi, in Regione, a Pescara, una riunione tecnica in video collegamento con la Sala Operativa della Protezione Civile regionale e le quattro Prefetture abruzzesi, per fare il punto sulla situazione legata all’ondata eccezionale di maltempo che, in questi giorni, ha colpito l’Abruzzo. Dalle verifiche effettuate, la situazione risulta complessivamente sotto controllo, pur permanendo criticità localizzate.
“Abbiamo una situazione diffusa di criticità, particolarmente concentrata in alcuni luoghi – ha confermato Marsilio – a Popoli Terme, dove i fiumi Giardino e Pescara si sono ingrossati e hanno cominciato a tracimare. Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e grazie all’utilizzo delle pompe idrovore stiamo evitando ulteriori danni, anche se continua a piovere nelle aree interne. A Pescara – ha spiegato – le vasche di laminazione hanno mitigato l’impatto, anche se il fiume ha ormai conquistato tutta l’area golenale. Si segnalano diverse esondazioni tra Cepagatti, Villanova, Chieti e San Giovanni Teatino, ma senza danni particolarmente gravi. Un albergo isolato a Serramonacesca è sotto gestione controllata e si sta lavorando per riaprire la strada”. Ancora Marsilio sulla situazione nei vari territori. “Nel Teramano – ha ricordato – è stato evacuato prudenzialmente un albergo a Prati di Tivo, poi colpito da una slavina, mentre c’è un monitoraggio costante dei corsi d’acqua Tronto, Tordino e Vomano i cui livelli sono entro i limiti di sicurezza. Nell’Aquilano – ha proseguito – si lavora per ripristinare la viabilità su una dozzina di strade, chiuse per neve. La situazione più critica riguarda però il Vastese, al confine con il Molise, dove il crollo di un ponte sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia isola di fatto le due regioni; stiamo formalizzando la richiesta di pedaggio gratuito in autostrada per favorire gli spostamenti”. A Penne, dove si sono manifestate criticità nell’approvvigionamento idrico dell’ospedale a causa di un danno all’acquedotto del Tavo, la situazione è gestita con autobotti e interventi d’emergenza, garantendo continuità dei servizi. Le dighe sono sotto osservazione e presidiate, pronte ad attivare piani di emergenza, se necessario. La circolazione ferroviaria è stata riattivata, anche se con limitazioni di velocità in provincia di Chieti lungo la tratta Fossacesia–Vasto. Il presidente Marsilio ha ringraziato tutte le squadre della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le associazioni di volontariato, l’esercito e le forze dell’ordine. “La loro presenza costante sul territorio – ha concluso – sta limitando i danni”. Nel corso della riunione, parole di elogio nei confronti del lavoro della Regione Abruzzo, della Protezione Civile e del direttore 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶 sono state espresse dal prefetto di Pescara che ha mostrato apprezzamento per il coordinamento degli interventi e per l’instancabile presenza del personale e dei volontari di Protezione Civile che, nella notte scorsa, hanno operato a tutela della sicurezza delle persone, impegnando squadre delle associazioni di volontariato.
Comunicato stampa







































