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Ordine dei Giornalisti replica a Testa

"La malasanità uccide, i giornalisti raccontano"

L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo ha replicato al manager della Asl 1, Roberto Testa, che ha inviato una lettera alla stampa a seguito di articoli e pubblicazioni varie che hanno riguardato il suo operato, dal punto di vista gestionale, in merito all’emergenza sanitaria tutt’ora in atto. Testa ha parlato di “fatti distorti” e “troppa disinformazione, troppe fake news, troppe condotte contrarie ai codici deontologici”.

Questo il comunicato dell’Ordine dei Giornalisti, firmato dal presidente Stefano Pallotta.

“La malasanità uccide purtroppo quasi ogni giorno e i giornalisti si limitano a raccontare i fatti, assolvendo ad un loro doveroso obbligo.

I numeri sull’emergenza Covid della provincia dell’Aquila, nella loro oggettività e al di là delle opinioni, hanno fatto emergere una situazione molto grave sullo stato dei servizi sanitari.

In particolare, le forti carenze dell’Ospedale di Avezzano, dove sono morte due persone a bordo di ambulanze in attesa di essere assistite, sono state denunciate da testate e quotidiani nazionali.

Non sono fake news queste; non è disinformazione questa. Semmai va constatata una pressoché assenza della comunicazione della Asl ai media.

Un vuoto imperdonabile in un momento in cui l’emergenza richiederebbe una costante informazione ai cittadini.

I giornalisti continueranno a svolgere con rigore critico la loro professione. Non saranno le intimidazioni, più o meno velate, a fermarli. L’etica della responsabilità è loro ben chiara”.

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