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Ricostruzione: ok odg che impegna governo a velocizzare

"Abbiamo perso anni nella ricostruzione per un incaglio burocratico"

E’ stato approvato dalla Camera dei Deputati un ordine del giorno fortemente voluto dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia, che impegna il Governo a semplificare e a velocizzare la ricostruzione post sisma, consentendo, così come previsto solo all’interno del cratere sismico del 2016, di sanare le lievi difformità edilizie presenti negli edifici su immobili danneggiati da eventi sismici registratisi in Italia e per i quali non risulti ancora ripristinata l’agibilità. Situazioni che sono ad oggi riscontrabili nei territori dei comuni dove è stato dichiarato lo stato di emergenza per eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008.

“Un ringraziamento al gruppo di Fratelli d’Italia, al sottosegretario Federico Freni, al Governo e al Parlamento per aver accolto questo ordine del giorno. Peccato perché in Commissione si era arrivati a un passo dall’approvare subito la norma. Dopo il mio colloquio diretto e personale con il ministro Franceschini e il tavolo tecnico aperto con gli uffici della Regione Abruzzo e del Ministero c’è stato un diverso approccio da parte del Ministero e del Governo nel suo complesso. Negli ultimi giorni, anche con la mediazione del commissario Legnini, c’era stato il tentativo di calare questa norma nel provvedimento inserendo tutti i sismi. Il Governo ha chiesto tempo, questo ordine del giorno ora lo impegna formalmente. Adesso ci attendiamo che al primo provvedimento utile arrivi un decreto con questo testo già presente nel corpo senza dover presentare ulteriori emendamenti. Abbiamo perso anni nella ricostruzione per un incaglio burocratico amministrativo sul quale adesso dovrebbero essere state fugate tutte le perplessità.

Finalmente si è capito, come principio generale, che quello che vale per il cratere del sisma 2016, in relazione alle lievi difformità, deve essere esteso a tutti gli edifici danneggiati da qualunque sisma accaduto dal 2008 in poi, ovunque essi si trovino, dentro o fuori il cratere. Questa norma sulla lieve difformità, tranne che per il cratere del sisma 2016 dove è in vigore dando i suoi effetti positivi, sta bloccando la ricostruzione sul resto del territorio perché è quasi impossibile ricostruire gli aggregati, soprattutto nei piccoli paesi”, ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

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