La Segreteria Provinciale del SAP di L’Aquila esprime vivo apprezzamento per la prima
applicazione, da parte della Procura della Repubblica di Teramo, del nuovo registro previsto dall’art.
45-bis del codice di procedura penale, introdotto dalla recente riforma legislativa, in occasione
dell’attività d’indagine conseguente al tragico evento in cui è deceduto un cittadino ed ha coinvolto un
militare dell’Arma dei Carabinieri.
Si tratta di un importante passo avanti nell’equilibrio tra l’esigenza di garantire il pieno
accertamento dei fatti e la necessità di tutelare la dignità professionale degli appartenenti alle Forze
dell’Ordine che operano nell’adempimento del proprio dovere.
“Accogliamo con grande favore questa prima applicazione della nuova disciplina in Abruzzo – dichiara Claudia Pace, Segretario Provinciale del SAP di L’Aquila – perché rappresenta una risposta
concreta ad una richiesta che, il Sindaco Autonomo di Polizia assieme a d altre organizzazioni
sindacali delle Forze di Polizia, sostiene da tempo. Gli operatori devono poter svolgere il proprio
servizio con la consapevolezza che, qualora emergano evidenti cause di giustificazione connesse
all’adempimento del dovere, non saranno automaticamente qualificati come indagati, pur rimanendo
pienamente garantito il necessario controllo dell’Autorità Giudiziaria.”
“La possibilità di partecipare agli accertamenti tecnici irripetibili senza subire l’immediata
iscrizione nel registro degli indagati – prosegue Claudia Pace – costituisce un giusto equilibrio tra i
diritti delle persone coinvolte, le esigenze investigative e la tutela di chi ogni giorno è chiamato ad
assumere decisioni difficili, spesso in pochi istanti e in condizioni di elevato rischio operativo.”
Per il SAP di L’Aquila la nuova disciplina rappresenta un significativo progresso sul piano delle
garanzie, poiché evita automatismi che in passato hanno prodotto conseguenze personali e
professionali spesso gravose per operatori che avevano semplicemente adempiuto ai propri doveri
istituzionali.
La Segreteria Provinciale auspica che tale impostazione trovi uniforme applicazione su tutto il
territorio nazionale, contribuendo a rafforzare la serenità operativa degli appartenenti alle Forze di
Polizia, nel pieno rispetto dei principi di legalità, imparzialità e accertamento della verità.
Comunicato stampa







































