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Turismo, Santanchè: “Made in Italy 2030, centralità del settore”

Presentato Libro Bianco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy al CNEL. Santanché: "La nostra visione per il 2030 prevede il rafforzamento dell’attrattività dell’Italia, con un’offerta turistica sempre più qualificata, differenziata e sostenibile e con lavoratori sempre più stabili e formati".

“Bene che il Libro Bianco Made in Italy 2030, presentato ieri, confermi che l’avere messo il turismo al centro dell’agenda politica del Governo Meloni è stata una mossa vincente. Con l’attività di questi tre anni del Ministero del turismo abbiamo affermato come il turismo italiano sia un comparto fondamentale per la crescita dell’Italia. Abbiamo dato al turismo la dignità di industria ad alto valore aggiunto, economico, identitario e sociale e sviluppato una strategia di lungo periodo in cui il turismo potrà essere organizzato come filiera industriale trattandosi di un comparto fortemente trasversale e che può generare ricchezza su tutti i territori. Si conferma così, inserendo il turismo tra i cinque settori emergenti che rappresentano il ‘nuovo Made in Italy’, settore cruciale in un’ottica di strategia industriale, strutturale e a lungo termine”.

Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè commenta “Made in Italy 2030. Per una nuova strategia industriale”, il Libro Bianco che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato ieri al CNEL.

Continua il Ministro: “La nostra visione per il 2030 prevede il rafforzamento dell’attrattività dell’Italia, con un’offerta turistica sempre più qualificata, differenziata e sostenibile e con lavoratori sempre più stabili e formati. Stiamo lavorando per integrare turismo, cultura e le filiere del Made in Italy, valorizzando le identità locali e il nostro inestimabile patrimonio. Inoltre, il sostegno all’innovazione e alla digitalizzazione dei servizi turistici – su cui stiamo lavorando molto – è fondamentale per accrescere competitività e accessibilità e rafforzare o sviluppare altre destinazioni turistiche all’interno di un territorio meraviglioso quale quello della nostra intera Nazione. Stiamo trasformando, come mai fatto prima, il turismo come leva per lo sviluppo territoriale e la coesione, mettendo assieme i sottosettori, specialmente nelle aree con maggiore potenziale. Confermiamo, così, il turismo come asse strategico di crescita e occupazione, posizionando l’Italia in modo sempre più forte sul palcoscenico internazionale. La nostra ambizione è di costruire un futuro in cui il turismo rappresenti non solo un’opportunità economica, ma anche una componente imprescindibile dell’Italia a trazione Meloni, con orgoglio, dedizione e spirito identitario”.

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