In occasione della Giornata delle Malattie Neuromuscolari, che ricorre il 21 marzo, la ASL 1 Abruzzo Avezzano-Sulmona-L’Aquila rinnova l’attenzione verso la diagnosi, la presa in carico e il monitoraggio dei pazienti, con particolare riguardo alle patologie rare.
Nelle Unità Operative di Neurologia di Avezzano e dell’Aquila, dirette dalla Prof.ssa Simona Sacco, è attivo un servizio dedicato, organizzato in rete tra le due sedi, che garantisce un percorso completo: dalla diagnosi alla definizione di terapie personalizzate, incluse quelle innovative.
L’attività si sviluppa in collaborazione con le altre unità operative, i servizi diagnostici, le farmacie ospedaliere e la rete territoriale, sotto il coordinamento del Dipartimento Medico diretto dal Dott. Alessandro Grimaldi, rafforzando la continuità assistenziale e un approccio centrato sulla persona.
Dall’inizio del 2026 sono state effettuate nuove diagnosi di malattie neuromuscolari rare, come evidenziato dalla Dott.ssa Silvia Ricci, della UOC di Neurologia, che si occupa specificamente di queste patologie. Tra queste: polineuropatia infiammatoria cronica demielinizzante (CIDP), neuropatia motoria multifocale (NMM), sindrome CANVAS, miastenia (anti-AChR e anti-MuSK), rianodinopatia, miopatia mitocondriale (MERRF) e miopatia necrotizzante. Sono inoltre in corso ulteriori percorsi diagnostici complessi.
È stata ampliata anche la disponibilità di trattamenti per miastenia e neuropatie infiammatorie, gestiti tramite Day Hospital, attività ambulatoriale e, quando indicato, somministrazioni domiciliari. Sul piano diagnostico, l’offerta è stata potenziata con metodiche specialistiche: elettromiografia a singola fibra ad Avezzano ed ecografia del nervo periferico in casi selezionati, grazie alla collaborazione con la Radiologia diretta dal Dott. Luigi Zugaro. Presso le sedi di L’Aquila e Avezzano è attivo l’Ambulatorio Neuromuscolare, che migliora l’accesso ai servizi e rafforza la rete assistenziale, anche per i trattamenti infusionali.
La ASL 1 conferma così l’impegno nel consolidare percorsi dedicati alle malattie neuromuscolari, puntando su qualità dell’assistenza, innovazione e continuità della presa in carico.
Comunicato stampa







































