Il Liceo Scientifico “Vitruvio” di Avezzano si distingue anche nell’ambito della legalità: infatti, la classe 2^H, coordinata dalla prof.ssa Claudia Di Biase, ha vinto, con il cortometraggio “La maschera dell’omertà” il primo premio nel concorso creativo basato sul romanzo “Senza scorciatoie”, scritto a quattro mani dal magistrato Nicola Gratteri e da Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, bandito dal Comune di Avezzano nell’ambito del progetto “Comunità coesa, città più sicura”.
Nell’elaborato video, gli studenti hanno riflettuto sull’importanza di abbattere il muro dell’omertà e del silenzio colpevole quando si viene a conoscenza di ingiustizie e soprusi: un cortometraggio che arriva come un pugno nello stomaco e che fa riflettere anche sul mondo adulto che spesso abdica al suo ruolo di educatore e guida per le giovani generazioni e dimentica che esse lo guardano cercando risposte e una guida sicura.
I giovani vitruviani lanciano un messaggio chiaro: non si può accettare il silenzio che diventa strumento e complice della prevaricazione. E nella galleria finale dei volti di coloro che hanno perso la vita per aver parlato e denunciato c’è tutta la colpevolezza dell’omertà elevata a valore.
Congratulazioni agli studenti della 2^H che ci insegnano che “legalità” è una parola che deve diventare grido e azione.
A loro va anche il plauso della D.S., prof.ssa Nicolina Tania Ulisse.
Comunicato stampa








































