Grande emozione ieri a Gioia dei Marsi per l’evento conclusivo del progetto “C’è ancora domani:diritti, donne e partecipazione”, promosso dall’Associazione “Il Coraggio delle Donne APS-ETS” in collaborazione con il Comune di Gioia dei Marsi e l’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco”.
Un percorso iniziato il 9 aprile e culminato il 4 giugno, alla vigilia dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane, che ha visto protagonisti gli studenti della scuola secondaria di primo grado delle classi Prima B di Ortucchio, Prima A e Seconda A di Gioia e Lecce nei Marsi.
I ragazzi hanno presentato i video realizzati durante il progetto, dimostrando sensibilità, maturità e una straordinaria capacità di riflettere sui temi dei diritti, della parità e della partecipazione democratica. A tutti gli studenti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e le Medaglie dei Diritti, simbolo dell’impegno, della conoscenza acquisita e del coraggio di costruire una società più giusta.
L’evento si è svolto alla presenza della Presidente dell’Associazione “Il Coraggio delle Donne APS-ETS”, la Dottoressa Lucia Ottavi, del Sindaco di Gioia dei Marsi Gianluca Alfonsi, del Vicesindaco Barbara Di Giandomenico, promotrice dell’iniziativa insieme all’Associazione, della Consigliera comunale di Ortucchio Loreta Martellone, del Comandante della Stazione Carabinieri di Gioia dei Marsi, Maresciallo Giovanni Baldini, della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco”, Prof.ssa Rebecca Palma, e dell’Avvocata e socia dell’Associazione Giuseppina Cipriani.
Momento centrale della giornata è stata la proiezione dei lavori realizzati dagli studenti, frutto di settimane di riflessione, confronto e crescita. Video capaci di raccontare il valore dei diritti, della dignità, della libertà e della partecipazione, dimostrando come anche i più giovani possano essere interpreti attenti e consapevoli del presente.
Al termine delle proiezioni sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, una targa di riconoscimento alla Dirigente Scolastica per la collaborazione offerta e le Medaglie dei Diritti ai docenti delle tre classi partecipanti.
Ma il momento più emozionante della giornata è arrivato nel finale.
Dopo settimane di attesa, è stato finalmente svelato il mistero annunciato agli studenti durante il primo incontro del progetto. I ragazzi hanno scoperto che i loro video erano stati visionati da Paola Cortellesi, che ha scelto di inviare un videomessaggio dedicato proprio a loro.
Le parole dell’attrice e regista hanno commosso studenti, insegnanti, genitori e autorità presenti, regalando un finale indimenticabile a un percorso già ricco di significato. Un messaggio che ha saputo valorizzare l’impegno dei ragazzi e l’importanza di continuare a promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla partecipazione.
Per una realtà associativa nata da poco tempo, riuscire a coinvolgere una personalità come Paola Cortellesi e a donare agli studenti un momento tanto intenso rappresenta un risultato straordinario. Un segnale importante che dimostra come l’impegno, la passione e la determinazione possano trasformare un’idea in un’esperienza capace di lasciare il segno.
La Presidente dell’Associazione, la Dottoressa Lucia Ottavi, ha espresso profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, rivolgendo un ringraziamento particolare al Sindaco Gianluca Alfonsi, da sempre vicino alle iniziative sociali e culturali del territorio, per la sensibilità, la disponibilità e il costante sostegno dimostrati. Un pensiero speciale è stato dedicato al Vicesindaco Barbara Di Giandomenico che, per prima, ha creduto nel valore di questo percorso, condividendone gli obiettivi sin dalla sua nascita e contribuendo in maniera determinante alla sua realizzazione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla Dirigente Scolastica Rebecca Palma, ai docenti che hanno accompagnato gli studenti in questo percorso, all’Avvocata Giuseppina Cipriani, alla Consigliera Loreta Martellone, al Maresciallo Giovanni Baldini, alle famiglie e a tutti coloro che hanno collaborato con entusiasmo e generosità.
«Vedere l’entusiasmo negli occhi dei ragazzi, ascoltare le loro riflessioni e assistere all’emozione suscitata dal messaggio di Paola Cortellesi ci conferma che educare ai diritti significa seminare futuro. Oggi abbiamo raccolto consapevolezza, partecipazione e speranza. È questo il risultato più bello che potessimo desiderare».
L’emozione vissuta oggi resterà impressa nei cuori degli studenti e di tutti coloro che hanno partecipato a questa giornata speciale.
Perché conoscere i diritti significa costruire il domani.
E oggi, attraverso gli occhi, le parole e l’impegno di questi ragazzi, abbiamo avuto la certezza che quel domani è già iniziato.
Comunicato stampa







































