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Trasporti: Marsilio, “Abruzzo modello di innovazione”

"TUA azienda giovane e realtà di livello internazionale”

“L’Abruzzo si candida a diventare un laboratorio nazionale per la mobilità sostenibile, dimostrando che l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione non sono prerogative solo delle grandi aree metropolitane, ma strumenti vitali per garantire il diritto alla mobilità anche nelle aree interne, sparse e a minore densità abitativa”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo a Montesilvano in apertura del convegno nazionale “Innovazione, Digitalizzazione e Trasporto Pubblico Locale: Il ruolo delle Istituzioni e di TUA”, organizzato in collaborazione con Club Italia.
Il Presidente ha aperto i lavori portando i saluti istituzionali della Regione, inaugurando una giornata di confronto che vede la partecipazione del Presidente di Club Italia, Piero Sassoli, dei vertici di TUA (Trasporto Unico Abruzzese) e del Sindaco di Pescara, insieme ai principali player tecnologici del settore.
Nel suo intervento, il Presidente Marsilio ha rivendicato con orgoglio il percorso di crescita compiuto dalle realtà locali, a partire dall’azienda di trasporto regionale guidata dal Direttore Generale Maxmilian Di Pasquale.

“Un tempo le piccole aziende abruzzesi andavano nei consessi internazionali solo per imparare e capire come facevano gli altri”, ha sottolineato Marsilio. “Oggi, invece, andiamo a raccontare le nostre buone pratiche e a ricevere premi. TUA non è un’azienda perfetta — come per tutte le società di trasporto pubblico è faticoso garantire un servizio universale in condizioni oggettive di difficoltà — ma in questi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti, a cominciare dallo svecchiamento del parco mezzi. Oggi la nostra azienda è tra le più giovani in Italia e più in linea con la media europea per investimenti profusi”.

Un passaggio chiave del discorso del Presidente ha riguardato il superamento dei vecchi ostacoli burocratici e ideologici, celebrando il successo della filovia di superficie dell’area metropolitana.
“Esprimo tutto l’orgoglio della Regione dopo decenni di discussioni dannose da parte di chi, ostile ai cambiamenti, ha boicottato per anni questo servizio prefigurando apocalissi e incidenti. Abbiamo rispedito al mittente queste polemiche, lavorando in perfetta collaborazione con l’amministrazione comunale. Quando c’è sinergia istituzionale, la filiera fa la differenza. Oggi questo servizio offre mobilità a oltre 8.000 persone al giorno, partendo da circa la metà, e nei momenti di punta supera le 10.000 utenze giornaliere su un bacino metropolitano di 150.000 abitanti. Un contributo enorme alla sostenibilità ambientale”.

Guardando alle prossime sfide, anche in vista dei temi sollevati dal “Quaderno Tematico” di Club Italia sulle aree a bassa densità abitativa, Marsilio ha tracciato la rotta per il futuro.
“La sfida è trasformare la frammentazione in un’opportunità attraverso l’integrazione intermodale tra ferro, gomma e filobus. Penso all’ottimo risultato del collegamento con l’aeroporto, che ha già moltiplicato per tre o per quattro il numero di passeggeri in pochi giorni cambiando le modalità di integrazione degli orari. Ora dobbiamo faticare per trovare nuove risorse e fare in modo che questo servizio possa proseguire verso il tribunale, verso Francavilla e sfioccare fino a Chieti Scalo, creando una vera rete metropolitana in grado di trasferire sul trasporto pubblico la mobilità che oggi intasa le nostre strade”.
Il convegno prosegue con i tavoli tecnici dedicati ai modelli di business e ai sistemi di trasporto intelligenti, guidati anche dall’intervento dell’Assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, per poi concludersi con l’Assemblea Generale dei Soci di Club Italia.

Comunicato stampa

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