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Grandine sull’Aquilano, Coldiretti: oltre cento ettari di colture danneggiati

Aloisio (Navelli): “Un’ulteriore tegola sulle aziende agricole, già costrette ad affrontare le difficoltà derivanti dall’aumento dei costi di produzione”

Oltre cento ettari di colture danneggiati dalla violenta grandinata che nella serata di venerdì, intorno alle ore 20.00, ha colpito un’ampia fascia del territorio aquilano. È il primo bilancio tracciato da Coldiretti L’Aquila sulla base dei sopralluoghi effettuati nelle aree interessate, dove decine di aziende agricole hanno subito danni ai raccolti ormai prossimi alla mietitura e a produzioni che rappresentano il reddito di un intero anno di lavoro. Le aree maggiormente interessate risultano essere il territorio di Capitignano, in particolare il versante ovest del centro abitato, parte del comprensorio di Montereale e, sul versante orientale, i comuni di Barisciano, San Pio delle Camere e Navelli. Le verifiche condotte da Coldiretti stimano in circa cento gli ettari coinvolti. A subire i danni più rilevanti sono stati i campi coltivati a farro, grano, legumi – in particolare ceci – e patate. La ricognizione prosegue e solo nei prossimi giorni sarà possibile quantificare con maggiore precisione l’entità delle perdite economiche. “Ogni anno – afferma il presidente della Sezione Coldiretti di Navelli, Massimiliano Aloisio – assistiamo a fenomeni atmosferici sempre più intensi e concentrati, capaci di compromettere in pochi minuti il lavoro di mesi. È ormai indispensabile rafforzare tutti gli strumenti di gestione del rischio, rendendo sempre più accessibili e sostenibili le coperture assicurative sulle colture. Oggi assicurarsi non è un lusso, ma una condizione indispensabile per garantire continuità alle imprese agricole”. Il maltempo arriva in un momento particolarmente delicato per il settore primario. Le aziende agricole sono infatti già costrette a fronteggiare il caro gasolio, l’aumento dei costi dei fitofarmaci e degli altri mezzi tecnici, mentre i prezzi riconosciuti ai produttori continuano a oscillare, comprimendo i margini economici e mettendo a rischio la sostenibilità delle imprese. “Questa grandinata – prosegue Aloisio – è una pesante tegola che si aggiunge a una situazione già molto difficile. Chiediamo che la tutela del reddito agricolo diventi una priorità concreta. Difendere le aziende significa difendere la produzione agroalimentare, l’economia delle aree interne e la cura del territorio”. Coldiretti L’Aquila prosegue il monitoraggio delle aziende interessate, raccogliendo le segnalazioni e completando la stima dei danni, per valutare insieme alle istituzioni le iniziative necessarie a sostegno delle imprese colpite.

Comunicato stampa

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