Prosegue il viaggio di VOCES Theatre Experience, il festival itinerante che intreccia teatro, patrimonio culturale e paesaggio, con un nuovo appuntamento nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica di Alba Fucens. Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio, sempre alle ore 18, il pubblico sarà protagonista di MEMORYTRACKS – Elogio dello scalpellino, spettacolo teatrale itinerante site-specific che trasforma la visita al sito archeologico in un’esperienza immersiva, durante la quale attori, musicisti e spettatori ripercorreranno insieme la storia di Alba Fucens e dei suoi abitanti, connettendo in un unico percorso storia, memoria e arti performative.
L’undicesimo appuntamento del festival conduce il pubblico nel cuore dell’antica colonia romana di Alba Fucens, fondata nel 303 a.C. in una posizione strategica per il controllo dell’Italia centrale. Ancora oggi il sito conserva gran parte dell’impianto urbano originario, con il foro, le basiliche, le antiche vie lastricate, le mura poligonali e l’anfiteatro, offrendo uno dei complessi archeologici meglio conservati dell’Abruzzo e un luogo dove il dialogo tra paesaggio e memoria continua ad essere straordinariamente vivo.
Proprio tra queste rovine prende vita MEMORYTRACKS – Elogio dello scalpellino, uno spettacolo teatrale in forma itinerante nato da un lungo lavoro di ricerca storica e bibliografica svolta dall’autrice Stefania Evandro: “Il percorso restituisce, attraverso parole, musica e canto, le voci degli antichi abitanti di Alba, scolpite nella pietra e custodite nelle fonti letterarie. Il cammino del pubblico coincide con quello di donne e uomini che quei luoghi hanno costruito, abitato e attraversato: imperatori, schiavi, liberti, artigiani e cittadini riaffiorano dalle rovine grazie alla presenza viva degli interpreti. Tra tutte emerge una voce particolare: quella degli scalpellini, gli artigiani che hanno modellato la città e inciso sulle pietre iscrizioni che ancora oggi raccontano vite, relazioni e destini. È a loro che lo spettacolo rende omaggio. Senza il loro lavoro, infatti, gran parte della memoria dell’antica Alba Fucens sarebbe andata perduta. Le pietre diventano così archivio della storia e materia viva del racconto teatrale”.
MEMORYTRACKS propone un modo nuovo di vivere l’Area Archeologica di Alba Fucens, e un modo nuovo di intendere lo spettacolo dal vivo: non una semplice rappresentazione, ma un attraversamento fisico ed emotivo dello spazio, in cui il patrimonio culturale si trasforma in esperienza condivisa.
In scena ci saranno Alberto Santucci, Angie Cabrera, Rita Scognamiglio e Stefania Evandro, accompagnati dalle musiche eseguite dal vivo dalla Maestra Germana Rossi.
Promosso dai Musei Archeologici Nazionali di Chieti – Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo e dal Castello Piccolomini – Collezione Torlonia e Museo d’Arte Sacra della Marsica di Celano, con il finanziamento del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, VOCES rappresenta uno dei progetti culturali più significativi del panorama nazionale.
Il festival si è infatti classificato secondo in Italia tra i progetti dedicati allo spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura finanziati dal Ministero della Cultura, confermando il valore di un format che coniuga valorizzazione del patrimonio, innovazione artistica e coinvolgimento delle comunità.
La direzione generale del progetto ‘Voces, theatre experience’ è affidata a Daniele Giorgi, direttore del Castello Piccolomini, mentre la direzione artistica è curata dal Teatro Lanciavicchio, con Antonio Silvagni e Stefania Evandro.
Da maggio a settembre 2026, VOCES attraversa i territori di Celano, Alba Fucens e Sulmona, trasformando castelli, aree archeologiche e abbazie in scenari di spettacoli, passeggiate teatrali ed esperienze immersive con narrazioni.
Informazioni
MEMORYTRACKS – Elogio dello scalpellino
Venerdì 24 luglio – ore 18
Area Archeologica di Alba Fucens
Sabato 25 luglio – ore 18
Area Archeologica di Alba Fucens
Domenica 26 luglio – ore 18
Area Archeologica di Alba Fucens
Spettacolo teatrale itinerante nell’Area Archeologica.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 350 0764471
Comunicato stampa







































