Ieri ci sono stati cinqueinterventi del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo CNSAS, come riportato sulla pagina social, i primi tre nel primo pomeriggio: “Siamo intervenuti tre volte nel primo pomeriggio di oggi.
Il primo intervento è stato effettuato nei pressi della Neviera del Sirente, dove un escursionista, impossibilitato a proseguire a causa di un trauma a un arto inferiore in seguito a una caduta, è stato recuperato dall’elisoccorso decollato dall’Aquila e trasportato all’ospedale dell’Aquila.
Poco dopo un secondo intervento ha interessato la Maiella, in prossimità del Rifugio Manzini, dove un escursionista con un trauma a un arto inferiore è stato stabilizzato e recuperato dall’elisoccorso decollato da Pescara.
Il terzo intervento si è svolto sui rilievi sopra Villalago, a quota 2.100 metri, per un escursionista in difficoltà a causa di un grave stato di disidratazione. Dopo lo sbarco dell’equipaggio con manovra in hovering, il paziente è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di Avezzano.”
E poi ancora altri due interventi nel tardo pomeriggio: “Siamo intervenuti ancora nel tardo pomeriggio di oggi per altri due interventi, dopo una giornata che ha visto i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo impegnati in numerose operazioni di soccorso.
Sul Corno Piccolo, lungo la via Marco Florio, un alpinista è precipitato dopo il cedimento della sosta durante il recupero dei compagni di cordata. Raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso e dall’équipe sanitaria del 118, è stato stabilizzato, recuperato con l’elisoccorso e trasportato all’ospedale di Teramo.
Contemporaneamente, in Valle Giumentina, un escursionista colto da malore durante il rientro è stato soccorso dall’elisoccorso decollato da Pescara, con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’équipe sanitaria del 118, che hanno provveduto alla stabilizzazione e al successivo trasporto in ospedale.”







































