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Abruzzo Progetti, Di Biase: “In tre anni abbattuto debito”

L'amministratore unico della società totalmente partecipata dalla Regione Abruzzo: "Gli obiettivi sino ad oggi conseguiti, hanno portato non solo Abruzzo Progetti verso nuove dimensioni, ma ne hanno salvaguardato e tutelato anche l’aspetto economico"

COMUNICATO SAMPA

 

Il risanamento aziendale, con un debito sceso da 6,9 a 2.9 milioni di euro, un efficientamento della macchina che ha consentito il moltiplicarsi delle commesse, tra le quali, per la Regione Abruzzo, la “Rete di servizi di facilitazione digitale”, nell’ambito del Pnrr, e della “Centrale Unica di Risposta (Cur)”, e, per il Comune dell’Aquila, le pratiche della ricostruzione e il bando Fare Centro.

 

Ed ancora l’azzeramento del contenzioso con il personale attraverso la soluzione definitiva di annose vertenze sindacali, il pagamento a scadenza degli stipendi e nuove assunzioni che hanno portato il personale a 188 addetti altamente professionalizzati.

Sono solo alcuni passaggi salienti della relazione firmata dall’ingegnere aquilano Andrea Di Biase, a conclusione del suo mandato triennale alla guida, come amministratore unico, di Abruzzo Progetti spa, ex Abruzzo Engineering società totalmente partecipata dalla Regione Abruzzo. Di Biase traccia “un bilancio positivo” di un sodalizio pubblico che fornisce, tra le altre cose, attività di servizio e di supporto nell’ambito ambientale, protezione civile, digitalizzazione e ricostruzione post-sisma.

In queste settimane, è prevista l’assemblea dei soci che nominerà in nuovi organi di gestione.

“Avevamo l’obiettivo di risanare e rilanciare Abruzzo Progetti e, credo, senza apparire presuntuoso, che con un duro lavoro fatto da me e tutti i dipendenti, durato tre anni, ci siamo riusciti. Subito dopo il mio insediamento, ad agosto 2021 – spiega Di Biase -, passaggio dirimente è stata la sottoscrizione con la Regione Abruzzo di un accordo quadro del valore di 31,5 milioni di euro. Dopo tre anni si può affermare che quell’accordo è stato onorato e Abruzzo Progetti è stato determinante per portare a compimento importanti progetti, fornendo supporto ai diversi dipartimenti regionali, per la velocizzazione delle pratiche, lo smaltimento delle code di istruttoria. Gli obiettivi sino ad oggi conseguiti, hanno portato non solo Abruzzo Progetti verso nuove dimensioni, ma ne hanno salvaguardato e tutelato anche l’aspetto economico. Naturalmente, per l’ottenimento di questi risultati condivido la soddisfazione in particolare con il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha creduto in noi e che ci è sempre stato vicino”.

Entrando nello specifico del quadro economico, il debito con l’Agenzia di riscossione è passato da 4.800.000 euro del 2021 a 1.279.000 euro del 2023, i debiti tributari da 2.160.690 euro a 1.738.009 euro. All’opposto il valore della produzione è cresciuto nel triennio da 8.190.069 a 8.681.596 euro, il patrimonio netto è cresciuto da 763.996 euro a 803.059 euro.

Si sta concludendo, inoltre, la procedura del pagamento del fondo di liquidazione che consentirà di azzerare tutti i debiti tributari riferiti alle annualità pregresse.

Abruzzo Progetti in particolare si è dedicato alla selezione e gestione del personale della Centrale Unica di risposta (Cur) del Numero unico europeo di emergenza 1-1-2 (Nue), strumento operativo dal mese di marzo, fondamentale anche per la Protezione civile regionale. Altra sfida vinta è stata quella del progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale”, nell’abito del Pnrr, dall’importo di 3 milioni di euro circa, con la società soggetto realizzatore dell’intervento.

Ma non solo, Abruzzo progetti, in virtù delle convenzioni che hanno ampliato il suo range di azione, ha lavorato e lavora a fianco dell’Ufficio ricostruzione 2009 del Comune dell’Aquila, contribuendo alla risoluzione di tutti i problemi inerenti la liquidazione dei Sal, comprimendo i tempi per quelli finali da 24 mesi a 2 mesi e per quelli intermedi da 6 mesi a 20/25 giorni. Abruzzo Progetti ha poi contribuito, attraverso una convenzione con la Regione Abruzzo, ad accelerare i tempi di istruttoria di tutte le pratiche pervenute nel bando “Fare Centro”.

Inoltre, Abruzzo Progetti ha svolto e svolge attività di supporto tecnico e amministrativo per diversi Dipartimenti regionali, con i quali ha sottoscritto diverse Convenzioni: Dipartimento Territorio e Ambiente, in particolare Servizio Demanio Idrico e Fluviale, Servizio Gestione e Qualità delle Acque, Servizio Pianificazione Territoriale, Servizio Edilizia Sociale e Scolastica, Servizio Politiche Energetiche e Risorse del Territorio, Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche e Servizio Valutazioni Ambientali. Dipartimento Infrastrutture e Trasporti: Servizio Opere Marittime, Servizio Difesa del Suolo, Servizi Genio Civile e Servizio Infrastrutture. Dipartimento Sviluppo Economico e Turismo: Servizio Vigilanza e Controllo. Dipartimento Agricoltura: Servizio Foreste e Parchi.

Altro capitolo, centrale nel mandato Di Biase, è stata quella del personale.

 

“In virtù dell’accordo quadro con la Regione – spiega ancora l’amministratore unico -, e la certezza delle commesse, è stata garantita la continuità lavorativa dei 151 dipendenti, divenuti gradualmente con la riorganizzazione, a seguito del mio insediamento, prima 160 con l’acquisizione di EUROSERVIZI.SPA , società in house della Provincia dell’Aquila, in liquidazione, garantendo l’occupazione di nove dipendenti, che non percepivano lo stipendio da anni e poi con il progetto NUE 112 altre 40 unità lavorative per arrivare ad oggi al netto dei pensionamenti ad avere 188 dipendenti”.

 

“Abbiamo garantito – continua l’amministratore unico – la puntualità dei pagamenti, e onorato gli stipendi arretrati, azzerando di fatto le pressioni sindacali ed i contenziosi con il giudice del lavoro. Non solo, è stato stipulato con le organizzazioni sindacali il contratto integrativo aziendale con il quale è stato istituito per la prima volta lo smart working consentendo così a tutti i dipendenti di poterne usufruire. La particolare attenzione sempre prestata nei confronti delle esigenze dei dipendenti ha consentito il ripristino dell’assegnazione dei buoni pasto, sospesa sin dal 2009 e da allora mai ripresa”.

 

“Da ottobre 2022, sono stati poi riattivati anche i corsi di formazione, sospesi sin dal 2016, incentrati su temi delicati come la trasparenza e l’informativa sulla privacy. Inoltre, un gruppo selezionato di dipendenti ha partecipato alle lezioni per il perfezionamento dei compiti di supporto al Rup, “determinanti per consentire agli enti locali di portare avanti progetti e attività che a causa della carenza di personale rischiano di subire rallentamenti”, conclude Di Biase, “in sostanza, la società è produttiva e in salute, ci sono tutti i presupposti di continuare a crescere e di continuare ad operare in settori strategici per la collettività”.

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