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Aree idonee: Quaglieri replica a Lobene

L'assessore regionale interviene dopo la conferenza dei vertici di Confagricoltura

“Una smentita è una notizia data due volte” esordisce così l’assessore Mario Quaglieri replicando alla boriosa conferenza tenuta dai vertici di Confagricoltura.
“ utilizzo l’aforisma di andreottiana memoria ed, al contrario di chi sostiene non abbia contezza o conoscenza dei problemi dei miei conterranei, delle categorie, delle esigenze del mio territorio tengo a precisare che non solo nella mia veste di assessore al bilancio ma ancor prima di consigliere regionale ho sempre destinato ingenti risorse affinché venissero tutelate le ragioni della categoria degli agricoltori.
Ditemi voi se è superbia destinare 210 mila euro ciascuno – per la messa in sicurezza delle strade fucensi – a 5 Comuni come San Benedetto – Pescina – Ortucchio – Trasacco – Celano.
Oppure rimborsare 570 mila euro per le anticipazioni sostenute dal consorzio di bonifica ovest!
Destinare al comune di Avezzano 150 mila euro per la messa in sicurezza delle strade fucensi!
Erogare il contributo per l’opera irrigua fucense denominata tre portoni e destinare somme per la pulitura del giovenco per un totale di 350 mila euro!
Questo dovrebbe avere a mente chi oggi mi accusa di essere ironico.
Le ragioni dei propri tesserati non si rappresentano attaccando i vertici del governo regionale, tale condotta la lascio volentieri a chi è abituato a generare frizioni sperando che i pochi uditori a favore amplifichino l’eco in maniera esponenziale, preferisco altri atteggiamenti , magari collaborativi, poco inclini allo scontro, che facilitino percorsi che portino a soluzioni ,questo significa fare politica!
Invece si preferisce convocare conferenze stampa credendo di poter influenzare l’opinione pubblica attraverso degli spot di pentastellata memoria ma che furbescamente sembrano rifugiare in quella ristrettissima cerchia auto referenziata di intellighentia mai confrontatasi con la massima forma di democrazia : il consenso popolare!
Credo che la mia storia politica in termini di consensi parli da sola, storia prima cavalcata a piacimento, tacciata di superbia quando conviene!
Andando nel merito e non volendo annoiare i lettori vorrei precisare che i documenti mostrati da Confagricoltura sono il frutto proprio del confronto istituzionale che la Regione ha avviato con il Governo ed il ministero competente.
È esattamente così che funzionano le istituzioni: ci si confronta, si migliorano i testi per approdare a norme più solide.
In questo io non vedo il millantato fallimento normativo, ma il normale percorso legislativo che ogni testo subisce, qualsiasi sia la materia d’interesse .
Agli agricoltori interessa sapere se il Fucino sarà tutelato.
Mi sento di dare loro una sola risposta : sì.
Tutto il resto appartiene alle polemiche estive, così come i tormentoni musicali che ti entrano nelle orecchie per un ristretto periodo di tempo.
Si succederanno nuovamente le stagioni, li vedremo chi è stato vicino alle esigenze del territorio, delle categorie, degli abitanti e chi invece crede che una sporadica orazione fatta a favore di telecamere possa equivalere alla ars oratoria tipica dei filosofi e del loro pubblico nelle agorà greche!”

Comunicato stampa

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