Il presidente della Sezione UNUCI di Avezzano (1° Capitano Floriano Maddalena), su suggerimento del direttore del Coro della Sezione UNUCI (Ten. prof. Mario Di Berardino), ha preso contatti con la Direttrice della Casa Circondariale di Avezzano dott.ssa Maria Celeste D’Orazio, con il Comandante della Polizia Penitenziaria Commissario Capo Roberto CERINO, con la responsabile dell’ Area Educativa dott.ssa Sabrina Paris e con la relativa collaboratrice avv. Anna Fasciani, per organizzare un incontro con i detenuti.
La proposta avanzata è stata subito ben accettata.
La Sezione UNUCI è stata così rappresentata:
– 1° Capitano Floriano Maddalena (presidente di Sezione)
– Ten. Colonnello dott. Mario Salone (vicepresidente di Sezione)
– Ten. Giuseppe Trinchini (alfiere)
– prof.ssa Italia Masciarelli
i coristi:
– Ten. prof. Mario Di Berardino (direttore);
– Capitano dott. Mario Lolli (violinista);
– Sig.ra Angela Cipriani;
– S.Ten. Andrea Di Lernia;
– Ten. Paolo Lanciani;
– Sig.ra Maria Francesca Maceroni;
– prof.ssa Francesca Maddalena (presentatrice dei brani musicali);
– Capitano Gino Pellegrini;
– prof.ssa Angela Rubini;
– Carab. Lorenzo Stornelli;
– Sig.ra Filomena Tonelli;
– Accademista in congedo Paolo Togna (socio aggregato).
Prima di ascoltare i canti, ha preso la parola il Commissario Capo Roberto Cerino, che ha rappresento anche la Direttrice (assente per impegni istituzionali concomitanti).
Il presidente della Sezione UNUCI 1° Capitano Floriano Maddalena, dopo aver stretto la mano a tutti i detenuti, ha presentato l’ UNUCI costituita da ufficiali in Congedo delle FF.AA., della Guardia di Finanza e dei Corpi Militari dello Stato (persone che hanno svolto il loro servizio per tempi medio-brevi, a volte richiamati alle armi per gli aggiornamenti), nonché Ufficiali che hanno svolto il servizio militare impiegando tutta la loro vita lavorativa e raggiungendo gradi molto elevati.
Il presidente ha fatto cenno anche alla presenza dei “soci aggregati” che sono professionisti che non hanno avuto l’esperienza militare, ma che hanno voluto far parte della Famiglia UNUCI marsicana.
Ha ringraziato poi, per la disponibilità a tutto campo: la direttrice dott.ssa Maria Celeste D’ORAZIO, le responsabili della importante Area Educativa: dott.ssa Sabrina PARIS e avv. Anna Fasciani, il Comandante della Polizia Penitenziaria Commissario Capo Roberto CERINO e tutto il personale impegnato nella Casa Circondariale. Ha parlato poi della sua vita lavorativa che l’ha visto impegnato a Roma, poi a Sulmona e quindi ancora a Roma. È stato quindi “pendolare insieme a tante persone”. Ha sottolineato, pertanto, l’esperienza condivisa con tanti lavoratori.
Ebbene, proprio in treno ebbe la fortuna di incontrare due “Educatrici penitenziarie” che prestavano servizio nel Carcere di Sulmona. Ecco le sue parole: “gentilissimi amici, attraverso quelle educatrici, conobbi il carcere in una nuova veste, quella della reintegrazione nella Società, insegnando ai reclusi anche dei lavori qualificati da intraprendere nella riabilitazione all’uscita dal penitenziario. Sì è il dovere degli Istituti Penitenziari. Nella nostra vita tutti possiamo sbagliare, nessuno di noi è esente da errori. L’importante è non perseverare. Sono certo che voi carissimi amici sarete dei bravi e onesti cittadini. Sono gli insegnamenti di San Giovanni Bosco”.
Ha preso quindi la parola la dott.ssa Sabrina PARIS che, con tanta commozione, ha ringraziato la Sezione UNUCI e il Coro dell’UNUCI per la loro iniziativa.
A seguire ha preso la parola il direttore del coro: Tenente cavall. prof. Mario Di Berardino che ha presentato i cantori è ha dato inizio ai canti già preparati.
Prima di ciascun canto, la prof.ssa Francesca Maddalena (socio aggregato) ha dato sufficienti illustrazioni esplicative.
Ecco i brani che sono stati eseguiti:
– Signore delle Cime
– Il Testamento del Capitano
– Tutte le funtanelle
– J’Abruzzu (Gan Sassu)
– L’acquabelle
– Vola Vola Vola
A conclusione i cantori hanno cantato “IL CANTO DEGLI ITALIANI”. (È stato commovente vedere tutti i detenuti, che, di loro iniziativa, si sono alzati per cantare l’INNO insieme ai coristi UNUCI)
Al termine dell’incontro, ufficiali in congedo e soci aggregati si sono fermati a conversare con i dirigenti e i funzionari dell’Istituto.
La nostra promessa esplicata ai dirigenti dell’Istituto Penitenziario:
“il prossimo anno torneremo con piacere e con tanto entusiasmo”.
Comunicato stampa







































