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Capitale Italiana del libro: 5 luoghi abruzzesi in corsa per il titolo

31 candidature per la Capitale del libro 2027. Dall'Abruzzo, candidati quattro Comuni della Provincia di Chieti e Teramo con un'ampia aggregazione di città. Ecco i loro progetti.

Bucchianico con “Bucchianico Città-Laboratorio della Lettura. Comunità, Tradizioni e Innovazione”, Fossacesia con il dossier “Le Macchine da Pesca – Narrazione, Mare e Comunità sulla Costa dei Trabocchi – Dove il mare diventa racconto e il territorio si fa libro”, Lanciano con l’idea “Lanciano, la città che racconta. Dalla stampa alla voce: il libro dai torchi tipografici alla narrazione urbana” e poi San Salvo, con “Ponti di Parole. Crocevie di destini. La Valle del Trigno legge e rifiorisce”.

Ma c’è anche Teramo con il progetto corale “Teramo e le sue valli”, in aggregazione con Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso d’Italia, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi e Tortoreto.

Sono queste le 5 realtà abruzzesi candidate per la corsa al titolo di Capitale italiana del libro 2027, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse.

Sette candidature, tra le 31 di tutta Italia, sono presentate in forma aggregata, per un totale complessivo di 92 Comuni coinvolti. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto lo scorso 18 aprile. Entro tale data, i Comuni partecipanti hanno trasmesso al Dipartimento per le attività culturali del Ministero dossier completi, contenenti progetti articolati e strategie volte alla valorizzazione del libro e della lettura come strumenti di crescita culturale e coesione sociale.

La selezione sarà affidata a una giuria composta da cinque esperti indipendenti di riconosciuta competenza nei settori della cultura e dell’editoria, nominati annualmente dal Ministero della Cultura.

Entro il 30 giugno 2026 la commissione individuerà fino a un massimo di 10 progetti finalisti.

I Comuni selezionati saranno invitati a presentare pubblicamente i propri dossier nel corso di un incontro dedicato di approfondimento.

La giuria sottoporrà quindi al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, entro il 31 luglio 2026, la proposta della città designata come Capitale italiana del libro 2027. I progetti candidati pongono al centro il libro e la lettura come strumenti di inclusione, innovazione e partecipazione.

Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo fino a 500 mila euro per la realizzazione delle attività previste nel dossier di candidatura.

Qui l’elenco dei Comuni candidati o capofila della candidatura.

Le Capitali degli anni precedenti

Il riconoscimento è stato attribuito negli anni passati a:

Chiari (2020), Vibo Valentia (2021), Ivrea (2022), Genova (2023), Taurianova (2024), Subiaco (2025). Per il 2026 il titolo è stato assegnato a Pistoia.

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