Si sono tenute ieri le assemblee in Kromoss riguardanti l’ipotesi di accordo di secondo livello. L’intesa prevede un sistema di premi legato a obiettivi di produttività e qualità, che può raggiungere un importo massimo complessivo di
1.440 euro, oltre a un premio legato alla presenza, con un importo potenziale complessivo di 1.320 euro. Il premio sarà erogato all’inizio del 2027, al raggiungimento dei target relativi ai volumi produttivi e alla riduzione delle non conformità interne. Sono previsti fattori di correzione legati alla presenza lavorativa, oltre alla possibilità di convertire le somme in servizi di welfare.
Viene inoltre introdotto un premio presenza di 6 euro al giorno per i lavoratori che non effettuano assenze per malattia nel mese. È previsto anche un incentivo di 50 euro netti per ogni giornata di donazione del sangue effettuata al di fuori dell’orario di lavoro. Per i lavoratori che concluderanno l’anno senza alcuna
certificazione di malattia, il premio di risultato sarà erogato con una maggiorazione del 120%. L’accordo è stato approvato con oltre il 90% dei voti favorevoli.
La FIM-CISL, nella persona del Segretario territoriale Antonello Tangredi, esprime “grandissima soddisfazione per l’apprezzamento dei circa 200 dipendenti Kromoss perché, nonostante il momento delicato dovuto agli elevati costi della materia prima (alluminio), è stato raggiunto un accordo importante sotto il profilo economico e normativo”. Anche la RSU FIM-CISL, Yuri Lanciotti, commenta con entusiasmo: “È un risultato importante che coniuga la salute dell’azienda con il benessere dei lavoratori. Sarò sempre al loro fianco, pronto a sostenerli”.







































