Scattata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, da Riccardo Reali, la foto vincitrice della Menzione “Fauna selvatica” decretata dal WWF Italia nell’ambito della XVII edizione del concorso fotografico nazionale promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi per far conoscere e valorizzare le diverse Aree Protette Italiane e promuovere il turismo sostenibile. Il premio conferito dal Presidente del Centro Studi del WWF Italia e Consigliere Nazionale, Gaetano Benedetto.
Vince la Menzione speciale “Parchi dall’Alto”, in collaborazione con Haiki+, la foto del “Cratere del Sirente” scattata in Abruzzo da Valeria Castiello, nel Parco Naturale Regione Sirente Velino.
Primo premio “Obiettivo Terra 2026” ad Oreste Caroppo con la foto di tre esuvie di cicale, scattata nella Zona Speciale di Conservazione Bosco Pecorara in Puglia. Uno scatto simbolo di metamorfosi e rinascita.
Il premio “Parco Inclusivo 2026” per l’accessibilità e la fruibilità, per le persone con disabilità e ridotta mobilità, conferito in collaborazione con Fiaba, al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), intervenuto in videomessaggio, ha sottolineato: “Questo concorso fotografico è un appuntamento significativo che ha il merito di ricordare il valore delle aree protette. I premi e le menzioni mettono in risalto la varietà del patrimonio naturale italiano e promuovono, allo stesso tempo, il tema dell’inclusività. Faccio i complimenti ai partecipanti e ai vincitori per aver raccontato, attraverso le immagini, la bellezza e il valore della natura”.
È stata scattata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, da Riccardo Reali, la foto vincitrice della Menzione “Fauna selvatica” decretata dal WWF Italia nell’ambito della XVII edizione di Obiettivo Terra, il concorso fotografico nazionale promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi per far conoscere e valorizzare le diverse Aree Protette Italiane e promuovere il turismo sostenibile. Il riconoscimento all’istantanea, che ritrae un “lupo solitario” nella neve, è stato conferito da Gaetano Benedetto (Presidente del Centro Studi WWF Italia e Consigliere Nazionale) che ha sottolineato: “La bellezza di questa foto ci deve ricordare che il lupo in Italia rappresenta uno dei più importati successi della conservazione di una specie animale. Oggi, siamo purtroppo passati dalla celebrazione di un successo, all’enfatizzazione di un problema che prevalentemente dipende dalla nostra crescente incapacità di convivenza con la natura vera, non addomesticata. Il concorso fotografico Obiettivo Terra ci pone nella posizione di osservatori rispettosi e silenziosi di questa natura dalla quale abbiamo ancora moltissimo da imparare”.
Giovanni Cannata (Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) si è complimentato in collegamento video con l’autore dello scatto premiato, sottolineando: “Vogliamo richiamare l’attenzione dei fotografi sull’importanza dell’osservazione discreta della natura. Premiamo tante bellissime immagini che nascono da grandi sacrifici per cogliere l’attimo perfetto. In questa fotografia, in particolare, emergono discrezione e grande rispetto”.
Scattata in Abruzzo, da Valeria Castiello, la foto vincitrice della Menzione speciale “Parchi dall’Alto”, in collaborazione con Haiki+: l’immagine premiata ritrae l’iconico “Cratere del Sirente” nel Parco Naturale Regione Sirente Velino. Ha conferito il riconoscimento Flavia Ferri (Direttore Generale di Haiki Cobat) che ha sottolineato: “Obiettivo Terra rappresenta per noi un appuntamento speciale, che rinnoviamo con entusiasmo ogni anno nel segno di una profonda condivisione di valori. Come realtà impegnata ogni giorno nello sviluppo di modelli concreti di economia circolare e nella trasformazione dei rifiuti in nuove risorse, crediamo fortemente nel valore della tutela ambientale e della cultura della sostenibilità, e siamo convinti che sensibilizzare attraverso le immagini sia fondamentale per generare consapevolezza e promuovere un nuovo sguardo sul rapporto tra uomo e ambiente. Ne è un perfetto esempio la fotografia che abbiamo deciso di premiare con la Menzione speciale ‘Parchi dall’alto’ in questa edizione, che ha saputo cogliere nella conformazione naturale di un’area protetta un segno visivo iconico e immediatamente riconoscibile, capace di richiamare l’immagine di un occhio umano. Una potente metafora dell’incontro tra lo sguardo dell’uomo e quello della natura, che ci osserva e ci chiede responsabilità, rispetto e visione”.
A complimentarsi con l’autrice dello scatto premiato, è intervenuto in collegamento video Francesco D’Amore (Presidente Parco Naturale Regionale Sirente Velino): “La foto ritrae una delle nostre bellezze naturali. Su questo lago aleggia una leggenda: si narra che, nel 312 d.C., la notte in cui l’Imperatore Costantino vide la luce che gli preannunciava la vittoria nella Battaglia di Ponte Milvio, quel bagliore fosse in realtà il meteorite che, schiantandosi al suolo, diede vita a questo bacino. È un luogo che conserva sempre un grande fascino”.
A vincere il Primo premio “Obiettivo Terra 2026” è Oreste Caroppo con la foto delle tre esuvie di cicale, in fila sulla corteccia di un ulivo, nella Zona Speciale di Conservazione “Bosco Pecorara” (Puglia). La foto vincitrice rappresenta un frammento di natura che è la più alta espressione di “ecologia spirituale”: un dettaglio suggestivo che cattura l’essenza stessa della metamorfosi e della rinascita, l’eterno ciclo della vita e delle sue trasformazioni.
Esordio, quindi, con vittoria per la categoria dei siti Rete Natura 2000: tra le novità di quest’anno e subito protagonista, sul gradino più alto del podio. La Cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, presso la Sala Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini, per celebrare la Giornata Internazionale della Biodiversità (22 maggio) e la Giornata Europea dei Parchi (24 maggio).
Il concorso ― che vanta il patrocinio morale di: Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Città Metropolitana di Roma Capitale; Comune di Roma e dei Parchi Nazionali italiani ― da quest’anno si è notevolmente arricchito, aprendo la partecipazione a circa 3.000 ulteriori Aree Protette. Si consolidano, inoltre, le collaborazioni storiche e se ne aggiungono di altrettanto prestigiose: Federparchi tra i co-promotori; UNESCO World Water Assessment Programme, WWF Italia e LIPU in qualità di nuovi partners delle menzioni. Infine, per la prima volta, si unisce tra i patrocini morali anche il Parco Nazionale del Matese, istituito nel 2025.
I rappresentanti delle organizzazioni promotrici, Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde), Rossella Belluso (Segretario Generale della Società Geografica Italiana) e Francesco Carlucci (Direttore di Federparchi), insieme a Claudio Barbaro (Sottosegretario di Stato all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica), hanno consegnato al vincitore il premio di € 1.000 (euro mille) e il trofeo. La fotografia vincitrice avrà, inoltre, la copertina del volume “Obiettivo Terra 2026: l’Italia amata dagli italiani” e il privilegio di essere esposta in gigantografia, fino al 9 giugno, sulla facciata di Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale, per unire idealmente la Giornata Internazionale della Biodiversità con la Giornata Europea dei Parchi (24 maggio), la Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e la Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno) passando per l’80° Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno.
A condividere la prestigiosa vetrina al pubblico è la foto seconda classificata, scattata da Massimo Bottoni e vincitrice della Menzione “Avifauna” (in collaborazione con la LIPU), che ritrae la discussione tra garzette nella Riserva Statale Tomboli di Cecina (Toscana).
Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde): “Anche quest’anno Obiettivo Terra si conferma appuntamento profondamente radicato per i fotografi naturalisti italiani, una comunità cresciuta nel tempo. La fotografia vincitrice di quest’edizione è un potente manifesto biologico: la muta della cicala è il simbolo stesso della rigenerazione e del perenne rinnovamento della natura. Questi insetti, preziosi indicatori ecologici e sentinelle della biodiversità, testimoniano con la loro presenza la salute e la vitalità dei nostri ecosistemi da difendere, contro ogni minaccia, con l’ausilio degli strumenti che ci mette a disposizione la rivoluzione EcoDigital. L’innovazione tecnologica ― tra cui droni, sensori, intelligenza artificiale per l’analisi dei dati e tecnologia satellitare ― permette in modo estremamente efficace di monitorare e salvaguardare gli habitat, e le loro fasi naturali evolutive, contrastando in tempo reale gli illeciti ambientali. Crimini, questi ultimi, da perseguire con punizioni esemplari, dando concreta espressione al dettato costituzionale che eleva la tutela dell’ambiente, degli ecosistemi, degli animali e della biodiversità a principi fondamentali della nostra Repubblica”. Rossella Belluso (Segretario Generale della Società Geografica Italiana): “Obiettivo Terra risponde pienamente alla missione storica e scientifica della Società Geografica Italiana. Attraverso la potenza visiva della fotografia geografico-ambientale, i partecipanti non si limitano a documentare, ma ci invitano a compiere un viaggio profondo di riscoperta del nostro Paese e del suo straordinario mosaico di bellezze. Ogni scatto diventa una mappa emozionale e culturale che valorizza il legame indissolubile tra l’essere umano e il paesaggio, educando lo sguardo dei cittadini alla tutela di quel patrimonio inestimabile custodito dalle nostre Aree Protette. Celebrare la Giornata Internazionale della Biodiversità significa, per noi geografi, riaffermare l’importanza di una consapevolezza ambientale che è alla base del turismo sostenibile e del rispetto per la Terra”.
Francesco Carlucci (Direttore di Federparchi): “Le meravigliose foto premiate ci rimandano la bellezza dell’enorme patrimonio di biodiversità che abbiamo in Italia, la più ricca in tutta Europa. La tutela di questa ricchezza naturale è la missione delle aree protette che, come si vede anche dalle premiazioni, vede insieme tutte le tipologie di parchi: nazionali, regionali, aree marine, riserve. Federparchi, che da quest’anno diventa co-promotore a tutti gli effetti di Obiettivo Terra, prosegue nell’impegno per la valorizzazione, il rafforzamento e la buona gestione delle aree protette; una sistema che deve garantire l’equilibrio tra la conservazione natura, lo sostenibilità dei territori e il benessere delle comunità”.
Claudio Barbaro (Sottosegretario di Stato all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica), con delega alle Aree Protette, ha evidenziato: “Obiettivo Terra premia lo sguardo attento di fotografi che attraverso le immagini, contribuiscono a diffondere consapevolezza, rispetto e attenzione verso l’ambiente e il patrimonio naturale del nostro Paese. Scatti che raccontano la straordinaria bellezza custodita nelle nostre Aree Protette. Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato affinché fossero non soltanto luoghi di tutela, ma veri laboratori scientifici, spazi privilegiati di educazione ambientale e modelli di sviluppo sostenibile. Proteggere la natura significa rafforzare il legame tra comunità e territori e costruire una più forte coscienza ecologica collettiva”.
Oltre al Primo premio “Obiettivo Terra 2026”, sono state inoltre attribuite 11 Menzioni, la cui decretazione è stata affidata direttamente ai partners di ogni categoria; 3 Menzioni speciali, decretate dai partners del concorso; e 2 premi extra concorso.
Partners delle menzioni: Alberi e foreste (in collaborazione con il Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri); Area costiera (in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera); Avifauna (in collaborazione con la LIPU); Borghi (alla più bella foto di un borgo situato all’interno di un’Area Protetta italiana, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”); Fauna selvatica (in collaborazione con il WWF Italia); Fiumi e laghi (in collaborazione con UNESCO World Water Assessment Programme); Obiettivo mare (alla migliore foto subacquea scattata in un’area marina protetta italiana, in collaborazione con Marevivo); Paesaggio agricolo (in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica); Patrimonio geologico e geodiversità (in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA); Stories (alla più bella foto verticale di un’Area Protetta italiana, in collaborazione con InflueXpert); Turismo sostenibile (in collaborazione con il Touring Club Italiano).
Le menzioni speciali della XVII edizione sono invece state istituite e decretate grazie alla partnership con: Gruppo FS, tra le più importanti e storiche realtà industriali del Paese, al centro del sistema della mobilità sostenibile nazionale e internazionale; Comset, del gruppo Sphere S.p.A., da 40 anni una delle maggiori realtà nel mercato degli avvolgenti alimentari e dei prodotti per uso domestico e Haiki+, azienda quotata all’Euronext Growth Milan tra i leader nel settore dell’economia circolare in Italia.
Digital partner Bluarancio e Parks.it nuovo partner tecnico.







































