L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi ha comunicato, attraverso le pagina social, di una importante collaborazione internazionale, in cui rientra il Dott. Gianmarco Falcone, avezzanese, che da anni lavora presso l’ospedale Careggi di Firenze, si occupa di “Radiologia Vascolare Interventistica” e ha sempre posto la sua attenzione allo sviluppo di nuove tecnologie per effettuare interventi “mini-invasivi”, meno traumatici per i pazienti. Il Dott. Falcone ha approfondito i suoi studi e le sue ricerche anche all’estero, ha svolto percorsi formativi in diversi centri altamente specializzati di Londra, UK (Imperial College, Great Hormond Street Children Hospital, Norwich Park Hospital). La ricerca scientifica è sempre stata importante e costante per il medico avezzanese, attraverso la partecipazione, anche come relatore, a numerosi congressi nazionali ed internazionali e con fierezza apprendiamo della sua partecipazione a questa cooperazione internazionale.
Vi riportiamo integralmente il testo del post social: “Cooperazione internazionale: i professionisti della Radiologia vascolare e interventistica di Careggi in Uganda
La cooperazione internazionale rappresenta uno strumento fondamentale, per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e favorire la crescita delle competenze sanitarie a livello globale.
In questo contesto si inserisce la recente esperienza dei dottori Gianmarco Falcone e Giacomo Gabbani, della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Radiologia vascolare e interventistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (diretta dal dottor Fabrizio Fanelli e afferente al Dipartimento dei Servizi Diagnostici diretto dal professor Vittorio Miele), che hanno partecipato a un’attività di volontariato con l’associazione Road2IR.
Road2IR è nata nel 2018 da una collaborazione internazionale tra Università e Centri di eccellenza, con l’obiettivo di sviluppare programmi di formazione autosufficienti in Radiologia interventistica nell’Africa orientale.
I due professionisti si sono recati presso il Mulago National Referral Hospital di Kampala, in Uganda, dove hanno svolto attività di formazione teorica e pratica, contribuendo a rafforzare le competenze locali e a promuovere lo sviluppo di servizi specialistici in contesti in cui questa disciplina è ancora poco diffusa, generando benefici concreti per i sistemi sanitari e per le comunità.”
Un plauso a tutto il personale che partecipa a questa importante cooperazione.








































