Questo approccio pedagogico, nato grazie al lavoro di Loris Malaguzzi, ha rivoluzionato il modo di vedere i bambini: non come persone “da riempire di insegnamenti”, ma come individui competenti, curiosi e capaci fin dalla nascita. Nel Reggio Emilia Approach hanno un ruolo centrale, la relazione, l’ascolto, la creatività, l’autonomia, l’ambiente educativo e l’espressione emotiva del bambino. Non è un caso che da anni educatori e professionisti dell’infanzia arrivino da tutto il mondo per studiare questo approccio educativo italiano.
Kate sarà a Reggio Emilia il 13 e 14 maggio per conoscere da vicino il modello di educazione alla prima infanzia . Il metodo è praticato nelle scuole della città emiliana d èe apprezzato a livello internazionale.
La visita farà parte di una missione di alto livello della Royal Foundation, come su legge anche su Rainews.it. “La Principessa – ha sottolineato un portavoce di Kensington Palace – è impaziente di visitare l’Italia e vedere di persona come il metodo reggiano favorisca gli ambienti dove le relazioni umane si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini”.







































